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Prorogata l'apertura dei tribunali minori: esulta la classe politica abruzzese

Le commissioni riunite della Camera hanno approvato all’unanimità la proroga per i tribunali abruzzesi fino a tutto il 2023

Dopo l'ok del governo alla proroga per i tribunali abruzzesi di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto fino a tutto il 2023 piovono i commenti della classe politica locale.

“La notizia arrivata alle 4 del mattino quando le commissioni riunite della Camera hanno approvato all’unanimità la proroga per i Tribunali abruzzesi fino a tutto il 2023, è davvero qualcosa di molto importante, una boccata di ossigeno che ci permetterà di lavorare di più e meglio affinché il nostro Tribunale di Lanciano e anche gli altri restino al loro posto”. A dirlo è il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini a margine dell’approvazione dell’emendamento presentato dai parlamentari abruzzesi "che ha sancito questo risultato fortemente voluto e cercato con grande impegno. Il nostro compito di amministratori sarà quello di continuare a lavorare, in tutte le sedi per supportare e per spingere ulteriormente gli organi competenti a stabilire che i nostri Tribunali rimangano dove sono, come presidio di legalità e riferimento per l’intero territorio. Naturalmente - dice ancora il sindaco - ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio e tutti i parlamentari abruzzesi, e non, che hanno contribuito ad ottenere l’importante risultato. Il lavoro di squadra - conclude Paolini - porta sempre dei benefici”.

Esprime soddisfazione anche il deputato di Italia Viva, Camillo D'Alessandro. "La proroga è di due anni - dice D'Alessandro - ciò significa che il legislatore non esclude di estenderla fino al 2024. Non si tratta solo di aver guadagnato tempo, ma di inserire finalmente il caso Abruzzo all'interno della complessiva revisione della geografia giudiziaria italiana. Ci siamo fatti ascoltare, abbiamo battuto i pugni sul tavolo, ma soprattutto abbiamo convinto grazie all'unità di lavoro con sindaci, ordini e territorio".

Chiede una "soluzione strutturale", invece, Elisabetta Merlino, vicesegretaria e responsabile Giustizia del Pd Abruzzo. “La proroga alla chiusura a fine 2023 dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano è la notizia attesa da tutto il territorio, un risultato importante che premia un lavoro di interlocuzione e confronto che ha visto il Partito Democratico in prima linea, sul territorio e attraverso i suoi rappresentanti al governo e in Parlamento”. Merlino sottolinea che “si tratta naturalmente di un primo passo che ci dà respiro e possibilità per lavorare una soluzione che vada oltre il semplice rinvio.  Il fronte unitario che si è costituito in questi mesi, che al lavoro comune delle forze politiche ha unito la pressione esercitata tra gli altri dagli avvocati e dalla cittadinanza, deve continuare a battersi e a lavorare. Il Pd assicura in questo senso il suo impegno e il suo apporto”.

Esulta anche la consigliera regionale della Lega, Sabrina Bocchino. "Il tema della giustizia è per noi fondamentale, questa stata una sfida importantissima per il territorio e la sua economia." È il primo commento della Consigliera regionale Sabrina Bocchino dopo la notizia della proroga al dicembre 2023 sulla chiusura dei tribunali, ed aggiunge: "Fortunatamente con sinergia e lavoro abbiamo superato l'impasse che si è creata. Non posso che congratularmi con i parlamentari della Lega e con il nostro coordinatore regionale Luigi D’Eramo che hanno difeso i presidi di giustizia, e che sono stati promotori di molte iniziative e hanno saputo far sintesi tra molte istanze." E conclude: "Ora abbiamo del tempo ragionevole per convocare un tavolo con il ministero della Giustizia sulla geografia giudiziaria al fine di convertire la proroga in un provvedimento definitivo, con criteri nuovi e compatibili con il nostro territorio".

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