Torneo di moto nel parco di Montepiano, il sindaco Carulli: "Nessun danno ambientale, invito il Wwf all'evento"

Il primo cittadino di Roccamontepiano risponde alla critiche avanzate dal Wwf che chiedeva di rivedere le scelte "nel rispetto della natura"

“Le gare del campionato di mini Enduro sono assolutamente sostenibili”. A dirlo è il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli che difende la propria scelta di far disputare il torneo motoristico nazionale organizzato dal Moto club DG di Chieti, il prossimo nei giorni 8 e 9 agosto all'interno del parco di Montepiano.

Una difesa che arriva in risposta alle critiche avanzate dal Wwf Chieti Pescara, presieduto da Nicoletta Di Francesco che aveva chiesto al sindaco roccolano di ripensare alle proprie scelte in chiave ambientalista vista la vicinanza di Montepiano con il Parco della Majella.

Una richiesta che non è piaciuta “nei toni” a Carulli che ricorda innanzitutto le scelte compiute dalla sua amministrazione  in senso ambientalista.

"Chiedere a a me di riconvertire il programma amministrativo in termini ambientali - dice Carulli -  significa non conoscere nè la storia personale nè quella amministrativa di Roccamontepiano. Voglio ricordare che il Comune faceva fatica nei primi anni del mio mandato, anche solo a  tenere sotto controllo la zona, sfalciare l’erba e ripulire la zona dai rifiuti lasciati in giro. Regole, ospitalità e rispetto della natura e soprattutto salvaguardia dei luoghi sono arrivati grazie a queste azioni e sensibilità. Ho fortemente sostenuto il fatto che tutta Montepiano restasse intatta, mantenendo il vincolo nella variante al Piano Regolatore di parco comunale su tutto l’altopiano, rigettando la tentazione di chi pensava e chiedeva di poter allocare rimesse agricole o costruzioni private, in virtù dell’assoggettamento di terreni agricoli ai fini edificatori".

Sull’iniziativa motoristica prevista per il prossimo agosto il sindaco Carulli ricorda come “già nell'edizione dello scorso anno ebbe un impatto positivo in paese con più di 1500 persone provenienti da tutta italia sul territorio di Roccamontepiano e nei paesi limitrofi” - per quanto riguarda quest’anno - “la macchina organizzativa è già partita, non potrei in ogni caso annullare l’evento. A livello sportivo sono tante le iniziative che abbiamo proposto come il softair con pallini biodegradabili o le corse running. A settembre ci saranno le gare di Crossift”.

Infine, Carulli invita il Wwf Chieti Pescara “ad assistere alla mainfestazione e tornare nei giorni immediatamente successivi per vedere come la natura venga preservata. Tutto viene rimosso a fine gara”. Dire sempre ‘no’ – dice Carulli rivolgendosi all’associazione ambientalista – spesso ci fa apparire diffidenti e poco ospitali.  È chiaro che il mini enduro un impatto piccolo ce l’ha in termini acustici - spiega il sindaco - gli animali si allontanano ma dopo qualche giorno tornano. Si tratta di un evento ‘una tantum’ che si tiene due giorni l’anno. Cerchiamo di conciliare la conservazione, la salvaguardia dell’ambiente con lo sviluppo del territorio che  crea attrazione. Ci sono ragazzi ad esempio che hanno investito in attività ricettive, di ristoro e probabilmente, attraverso queste iniziativeriusciamo anche a trattenere tanti che altrimenti abbandonerebbero il paese”.

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