Attualità

Terremoto a L'Aquila, il ricordo delle 309 vittime a 12 anni dal sisma

Finestre e i balconi con la luce del cellulare o una candela accesa, nella notte tra il 5 e il 6 aprile. A L'Aquila un fascio blu illumina il cielo

Una notte di grande commozione, come accade da 12 anni a questa parte, nel ricordo delle 309 vittime del terremoto de L’Aquila, avvenuto il 6 aprile 2009.

Sette di loro arrivavano dalla provincia di Chieti, ragazze e ragazzi dai 19 ai 27 anni, che quella Domenica delle Palme erano rimasti nella loro seconda città per portare a termine gli impegni universitari prima di tornare a casa per Pasqua.

Una terribile scossa di terremoto che, nella notte alle 3.32, distrusse il centro storico dell'Aquila e del circondario, provocando danni in tutta la regione Abruzzo e non solo.

A L’Aquila, in piazza Duomo, ieri sera una donna dei vigili del fuoco ha acceso un fascio di luce blu che ha illuminato il cielo.

In tanti hanno voluto commemorare il dodicesimo anniversario del terremoto dell'Aquila accogliendo la richiesta del sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi di illuminare le proprie finestre e i balconi con la luce del cellulare o una candela, nella notte tra il 5 e il 6 aprile per rendere così omaggio a coloro che persero la vita in quella drammatica notte. 


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terremoto a L'Aquila, il ricordo delle 309 vittime a 12 anni dal sisma

ChietiToday è in caricamento