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"Sulle nostre gambe": tributo a 30 anni dalla morte del giudice Borsellino e degli agenti della scorta

Iniziativa di sport e sociale in piazza Vico organizzata da Comune, associazione Libera e Csi Chieti

È previsto per domani, martedì 19 luglio alle ore 21 in piazza Vico, un tributo a 30 anni dalla morte del giudice Paolo Borsellino e degli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Un evento che mette insieme Comune di Chieti, l’avamposto locale dell’associazione Libera Chieti, presidio Attilio Romanó e il Centro sportivo italiano - comitato provinciale di Chieti, in sinergia per una serata che coniuga il valore educativo, civile e responsabile dello sport a quello irrinunciabile della memoria.

“Abbiamo voluto omaggiare un uomo che ha dato voce e corpo al nostro diritto alla legalità – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone – Siamo davvero felici di onorarne la memoria con un evento che mette insieme l’associazionismo sociale e sportivo. Trenta anni da quell’esplosione che ognuno di noi si porta dentro, come se fosse accaduta ieri, incarnando, nelle nostre storie l’esigenza di portare avanti l’obiettivo legalitario del giudice Borsellino e di Giovanni Falcone. Invitiamo la città a non far mancare presenza e partecipazione, ringraziando i nostri partner per questa sinergia a vantaggio soprattutto dei più giovani. Abbiamo cercato di unire una fase commemorativa, nel ricordo della strage, e lo sport, coinvolgendo anche i giovanissimi atleti che in queste settimane sono stati impegnati nelle Sportiadi, una vera fusione”.

“A 30 anni dalla strage di via D'Amelio abbiamo voluto dare un segnale intenso e partecipato – dice Gilda Pescara, responsabile teatina di Libera – 'Sulle nostre gambe' è un percorso nazionale di Libera che abbiamo voluto portare nella città di Chieti sia per ricordare le vite delle persone uccise nella strage del '92, sia per promuovere attraverso il coinvolgimento del mondo dello sport, un’esperienza nuova che riporti all'attenzione di tutti la pratica di quei valori condivisi - il rispetto delle regole, l'impegno, la responsabilità - che sono alla base del vivere civile. Perché le loro idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini”.

“Un’iniziativa di sport e sociale che onora il Csi-Chieti, la nostra città e la memoria di quanti con la vita hanno testimoniato l’appartenenza ed il servizio allo Stato – aggiunge Mimmo Puracchio del Csi - Chiudiamo così questo primo mese di Sportiadi 2022 con l’appuntamento per la ripresa al 20 agosto 2022, animando il territorio dei valori e del positivo messaggio dello sport per la ripresa e per il ritorno a una vita attiva e consapevole del tributo di grandi italiani”.

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