rotate-mobile
Sabato, 27 Novembre 2021
Attualità

La protesta degli studenti: "Corse tagliate, ritardi e autobus strapieni: vogliamo arrivare in orario a scuola"

Il rappresentante d'istituto del Savoia Ingannato torna a farsi portavoce dei numerosi disagi patiti da tanti colleghi di studio, chiedendo un incontro alle aziende di trasporto pubblico, a Comune e sindacati

È ulteriormente peggiorata la situazione degli studenti teatini che si muovono con il trasporto pubblico locale. L'ennesima denuncia arriva da Giulio Ingannato, rappresentante d'istituto dell'industriale Luigi di Savoia, che torna a chiedere un incontro con il Comune e le aziende di trasporto.

"Da più di una settimana - lamenta il rappresentante degli studenti - abbiamo esposto le nostre difficoltà, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna replica da parte delle aziende di trasporto e in particolar modo dalla società La Panoramica, alla quale ci rivolgiamo".

Secondo quanto denuncia lo studente, a nome anche dei colleghi di studi, la condizione, già critica, è ulteriormente peggiorata con l'entrata in vigore del nuovo orario degli autobus, a partire dal 1° novembre. Alcune corse, infatti, sono state ridimensionate o tagliate. E questo genera un affollamento esagerato negli orari di punta e ritardi inevitabili.

"Le corse degli autobus - prosegue Ingannato - sono sempre in ritardo e ciò comporta arrivare in ritardo anche a scuola. Oltretutto alcune linee, a volte, non vengono proprio effettuate, portando ripercussioni negative su di noi studenti, costretti ad attendere diverso tempo, ammassati alle fermate. Inoltre, come detto anche la scorsa volta, il problema del sovraffollamento è sempre più frequente. Ho visto personalmente autobus stracolmi di studenti, dove alcuni non riuscendo a salire hanno dovuto desistere dalprendere quella corsa e aspettare che passasse la successiva. Per non parlare - incalza - di orari che non combaciano con gli orari di entrata e uscita da scuola e costringono i ragazzi ad attendere del tempo o a organizzarsi in altro modo".

Gli stessi problemi, nelle scorse settimane, erano stati sollevati dagli studenti dell'istituto Gonzaga, da quelli del De Sterlich-Galiani e dai liceali dello scientifico Masci, che nel mese di settembre avevano organizzato uno sciopero.

Dopo quasi due mesi, secondo le lamentele dei ragazzi, nulla è cambiato. "Noi tutti - continua il rappresentante del Savoia - paghiamo biglietti e abbonamenti a una tariffa sempre uguale, pertanto chiediamo un servizio ottimale senza disservizi, ritardi o persino corse che saltano, oltre alla garanzia di sicurezza in ottemperanza alle misure anti contagio espresse nell’ultimo DPCM. I disagi sono sempre di più e assieme anche la rabbia degli studenti e delle famiglie".

Nella giornata di venerdì, il rappresentante degli studenti ha inviato richiesta formale di incontro alle aziende di trasporto, al Comune e ai sindacati, con l'obiettivo di "risolvere le varie problematiche note e ribadite ulteriormente".

Intanto, per la giornata di domani (lunedì 8 novembre), è in programma uno sciopero del trasporto pubblico, a cui aderiranno anche i lavoratori della società La Panoramica.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La protesta degli studenti: "Corse tagliate, ritardi e autobus strapieni: vogliamo arrivare in orario a scuola"

ChietiToday è in caricamento