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La storia di Stefano, da Chieti all'Australia per sfornare le pizze della tradizione

A 28 anni è stato riconosciuto come uno dei migliori pizzaioli di Brisbane, la città che lo ospita da un anno, ma sempre con la sua terra nel cuore

Questa non è solo la storia di un cervello - o, per meglio dire, di un cervello e due mani - in fuga, ma anche una vicenda di possibilità, impegno e gratificazione, all'insegna dell'eccellenza e della valorizzazione dell'Italia. 

La storia personale di Stefano Rullo, pizzaiolo 28enne di Chieti, infatti, parte dall'Abruzzo, per arrivare fino alla Gold cost, in Australia, dove da un anno il giovane teatino sforna pizze di tutti i tipo, fino a conquistare un riconoscimento molto ambito. Pochi giorni fa, infatti, il suo nome ha fatto l'esordio nella classifica delle migliori pizzerie della città di Brisbane. All'Aviary Rooftop Bar, grazie ai suoi segreti di pizzaiolo, Stefano Rullo riesce a deliziare ogni tipo di palato, sempre portando nel cuore la sua città, da cui manca da 5 anni.

Non è la prima volta che Rullo va alla conquista del mondo: prima è stato a Dubai, poi sempre in Australia, dove nell'esperienza precedente era con il fratello e collega Fabio, che gli ha insegnato come dosare acqua, farina e lievito, come lavorare l'impasto, come amalgamare i sapori. Infine, ha deciso di tornare in Italia, sempre fuori Abruzzo, a Bologna, dove ha prestato servizio come capo pizzaiolo di un locale della tradizione partenopea. Anche in quel caso, la sua pizza raggiunse riconoscimenti prestigiosi. 

Finché, alla fine, il richiamo della terra dei canguri ha avuto la meglio e Stefano Rullo è tornato per proporre la sua pizza, realizzata con farine di tipo 1 rigorosamente italiane, così come i condimenti, tutti made in Italy. 

La sua storia può sembrare simile a quella di tanti coetanei che scelgono di andare dall'altra parte del mondo in cerca di fortuna, ma di certo i primi tempi non sono stati facili. E, per questo, il pizzaiolo teatino ha decis di raccontarla: 

Spero che sia di motivazione a chi lascia la sua terra per un futuro migliore o per un'esperienza. 

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