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“Dune” di Ortona, il Wwf Abruzzo: “No a nuove concessioni balneari”

L’organizzazione di protezione animale interviene dopo la decisione del Comune ortonese di mettere a bando nuovi lidi. Nella zona nidifica il Fratino, un specie di uccello protetta

Il Wwf Abruzzo è intervenuto sull’annuncio da parte del Comune di Ortona relativo alle nuove concessioni balneari da mettere a bando nell’area delle “Dune”.

"Quest’area è quella a più alto numero di siti di nidificazione del Fratino per le quali non sono utilizzate unicamente la zona afferente al “Parco Comunale Le Dune” (peraltro non ancora delimitato e segnalato a dovere), ma anche altre aree di cui sono state fornite negli anni le localizzazioni e la battigia dove trova nutrimento. Alle concessioni viene data, inoltre, la possibilità di allargare il fronte laterale fino a un massimo di 100 m, andando così a restringere l’area destinata alla spiaggia libera".

Sulla recente delibera del Comune di Ortona, Fabrizia Arduini, presidente del Wwf costa teatina dice: “Non c’è alcuna argomentazione che possa giustificare l’estensione delle concessioni, oltre a quelle presenti lì da anni in aree dove non ci sono habitat dunali e nidificazioni del fratino, soprattutto in considerazione del fatto che il Piano demaniale Comunale, è in via di approvazione allineandosi alle direttive del Piano Demaniale Regionale del 2015”. A peggiorare la situazione la delibera prevede di mettere a bando anche la gestione delle foci dei fiumi comprese nell'area nord del Comune di Ortona, nonché le concessioni “Bau beach” e lo stesso Parco comunale.

Il Wwf Abruzzo invita a ritirare l'ordinanza poichè "le attività andrebbero irrimediabilmente a interferire con il ciclo vitale del Fratino e degli ambienti dunali e che non possono essere programmate senza un’adeguata valutazione di incidenza ambientale, prevista dalla legge quando le azioni messe in campo possono ledere, come in questo caso, specie e habitat tutelati".

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