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Alta velocità, il commissario Macello arriva a Chieti e San Giovanni Teatino per un sopralluogo sui tratti "della discordia"

Accolto dalle amministrazioni comunali, la sua visita apre uno spiraglio concreto per le varianti auspicate da settimane dai territori

È arrivato il commissario governativo al progetto del raddoppio della ferrovia in persona, a Chieti e a San Giovanni Teatino, per un sopralluogo sui tratti per cui i territori chiedono le ormai note varianti. Vincenzo Macello, stamani, è arrivato in Abruzzo insieme a Marco Marchese, direttore investimenti area centro di Rete ferroviaria italiana, su invito dei due Comuni, per verificare personalmente le criticità che entreranno nelle proposte di variante. 

Una disponibilità, quella del commissario, che lascia ben sperare per la buona riuscita della battaglia portata avanti da mesi dalle amministrazioni comunali e dai comitati cittadini. 

"L’auspicio - dicono il sindaco di Chieti Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo - è vedere divenire realtà le nostre istanze e su tutto il tratto ferroviario di competenza, perché significherebbe aver contribuito a rendere davvero utile e condivisa l’alternativa di cui Chieti e gli altri Comuni si sono fatti promotori, scendendo in campo a livello istituzionale per migliorare il progetto. Siamo disponibili a lavorare insieme, perché, come abbiamo avuto modo di ribadire anche oggi allo stesso commissario, siamo perfettamente consci dell’importanza dell’opera, ma vorremmo vederla realizzata a vantaggio del territorio. L’auspicio è che le decisioni che da qui a qualche mese saranno assunte da Rfi, rispecchino le aperture dimostrate durante il confronto”.

Soddisfatto anche il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, che appena due giorni fa si era reso protagonista di una singolare protesta, incatenandosi al passaggio a livello di Sambuceto. Il primo cittadino ha accolto il commissario nella sala consiliare del Comune, insieme ad assessori, consiglieri e tecnici comunali. 

"Abbiamo riscontrato un’apertura al confronto - spiega - e un ascolto alle modifiche che come amministrazione stiamo proponendo. Abbiamo confermato il nostro sì all’opera, della quale condividiamo la sua importanza strategica, ma nel contempo ribadito che questa venga realizzata nel pieno rispetto del territorio e dei suoi cittadini. Ringrazio della sua presenza l’ingegner Ivo Vanzi, professore ordinario di Tecnica delle costruzioni all'università D’Annunzio di Pescara e membro permanente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha presentato il suo lavoro con le possibili modifiche al progetto originario. A breve sarà convocato un tavolo di lavoro al quale parteciperà insieme con i tecnici di Rfi per la valutazione dello stesso. Ci auguriamo che ogni minimo dettaglio non venga tralasciato e che si possa arrivare ad un progetto definitivo che veda realizzata quest’opera senza che i territori interessati siano penalizzati e ne subiscano un impatto ambientale difficile da accettare”. 

Intanto, stamani, si è riunita la commissione speciale sul progetto istituita in seno al consiglio comunale di Chieti, insieme a quella Urbanistica. I due presidenti, Vincenzo Ginefra e Pietro Iacobitti, hanno illustrato lo stato dell’arte ai cittadini del comitato FerroVia di Chieti Scalo. 

“La commissione sta facendo un enorme lavoro di conoscenza e confronto con la cittadinanza – commenta Ginefra – avevamo assunto un impegno come amministrazione, che stiamo portando avanti a tutti i livelli: il sindaco Ferrara e il presidente del consiglio Comunale come istituzioni cittadine, la commissione, come braccio operativo dell’assise che ha mobilitato attenzione e iniziative perché la voce della città fosse ascoltata. Anche il tratto fra San Giovanni Teatino e Chieti Scalo è sotto la nostra attenzione, perché, sebbene abbia una procedura e tempi differenti da quelli degli altri lotti, comunque presenta delle criticità che dobbiamo smussare, andando incontro alle criticità emerse dagli incontri con i comitati. Questo lavoro tecnico sarà portato avanti anche su questa sezione progettuale, di concerto con il Comune di San Giovanni Teatino, in modo che tutte le istanze che arrivano dai territori saranno considerate. Questo abbiamo spiegato ai cittadini del comitato FerroVia, invitando i membri alla collaborazione perché l’obiettivo si possa concretizzare".

Intanto giovedì prossimo, alle ore 15, è in programma un incontro pubblico sulla variante Lotto 1 di Brecciarola, alla presenza del gruppo di tecnici e progettisti che animano le fasi del pubblico dibattimento e della coordinatrice del Dibattito Pubblico Iolanda Romano, con i progettisti Italferr.

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