Uccisione del generale iraniano Soleimani, ne parla a Francavilla l'esperto in medioriente Giustino Bruno

Martedì 12 febbraio 2020 presso il bar-pasticceria L'Isola delle Tenazioni, l'ex ufficiale del Corpo Militare della C.R.I., analista di Geopolitica, terrà un incontro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

L'esperto in medioriente ex ufficiale del corpo militare della cri Giustino BRUNO in un incontro riservato ai soli invitati spiegherà il come e perchè dell'eliminazione del nemico numero uno degli Usa  e di Israele tale generale iraniano Qasem Soleimani (Qanat-e Malek, 11 marzo 1957 – Baghdad, 3 gennaio 2020) . Dal 1998 alla morte è stato il capo della Niru-ye Qods (in lingua persiana "Brigata Santa", a volte chiamata anche Forza Quds dalla stampa occidentale, che riprende la traduzione inglese del termine), l'unità delle Guardie della Rivoluzione responsabile per la diffusione dell'ideologia khomeinista fuori dalla Repubblica Islamica. Il suo nominativo fu inserito nella risoluzione n. 1747 del marzo 2007 dal Consiglio di sicurezza dell'ONU tra la lista dei personaggi chiave per il suo ruolo nel programma nucleare iraniano per il mancato rispetto della precedente risoluzione 1737 del 2006, nonché inserito dal Consiglio dell'Unione europea nella lista del Regolamento (UE) n. 267/2012 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran per il suo ruolo in attività relative a missili nucleari o balistici avendo facilitato la violazione del punto 5 della risoluzione 1747 (2007) che proibisce l'esportazione dall'Iran di armi e materiale connesso. Il 3 gennaio 2020 è stato ucciso da un attacco mirato sull'aeroporto internazionale di Baghdad, in Iraq, per ordine del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

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