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Aria irrespirabile e continui incidenti a Pretaro, i residenti: “Pronti a protestare sulla Nazionale per farci ascoltare”

Da tempo segnalano una situazione di degrado nella popolosa zona di Francavilla al Mare che reputano abbandonata sotto vari aspetti e che ora subisce gli effetti di un traffico senza precedenti con la chiusura della galleria San Silvestro

L’incidente stradale verificatosi ieri mattina lungo la nazionale adriatica nord a Francavilla al Mare, dove un mezzo pesante del servizio raccolta rifiuti e un furgone si sono scontrati, riaccende le preoccupazione degli abitanti di contrada Pretaro, che da mesi segnalano una situazione di degrado nella zona, che conta circa 4mila abitanti, abbandonata sotto vari aspetti e che ora subisce gli effetti di un traffico senza precedenti con la chiusura della galleria San Silvestro.

L’aria è diventata irrespirabile, la viabilità è decisamente compromessa, inoltre, l’assenza di alcuni servizi rende complicata la vita quotidiana dei residenti che si dicono pronti a scendere in strada se necessario con una protesta lungo la Nazionale Adriatica.

“La situazione è inaccettabile – si sfoga il portavoce Massimiliano Di Pillo – a Pretaro lo smog ha raggiunto un livello insopportabile. Basta mettersi uno scaldacollo bianco su naso e bocca, o anche soltanto un fazzoletto e vedere dopo 15 minuti come diventano scuri nella parte dove si inala l’aria. Temiamo che i valori della qualità dell’aria siano oltre il limite e per capirlo basterebbe monitorare l’aria con una centralina dell’Arta, ma il sindaco, che dovrebbe tutelare la salute di tutti i cittadini, non sta facendo nulla”.

Una conseguenza anche del traffico invivibile che ogni giorno ingolfa quella che è l’arteria principale di Francavilla al Mare dove quotidianamente si generano code e,  sempre più di frequente, tamponamenti e incidenti come quello di ieri mattina. 

“Ma serve un intervento concreto” sostengono i residenti spiegando di fare persino fatica, ogni giorno, a uscire con le proprie auto dalle vie limitrofe e a immettersi lungo la nazionale adriatica nord.  “Per ripristinare la viabilità non servono le lettere all’Anas: occorre che Comune, provincia e la stessa Anas ragionino e dividano le spese, altrimenti tanto vale compiere un’azione forte come andare a spostare le transenne” . 
Provocazioni a parte, gli abitanti di questa zona di Francavilla lamentano ancora una volta di sentirsi abbandonati e sacrificati. “Siamo in una condizione dell’altro mondo- denunciano - tra la puzza del depuratore, la scarsa sicurezza. Questa è inoltre l’unica zona di Francavilla a non avere ancora a disposizione la fibra ottica: cosa che sta mettendo in difficoltà chi lavora. Noi chiediamo soltanto di essere tutelati e considerati. E se a questo nostro ennesimo grido d’allarme non seguirà una risposta concreta non esiteremo a manifestare lungo la Nazionale. Non abbiamo i trattori, ma con le nostre auto marceremo a due chilometri orari per farci ascoltare” .

Nel quartiere l'amministrazione comunale è intervenuta per la sistemazione dell’area verde vicina al PalaPretaro, il nuovo impianto sportivo inaugurato pochi mesi fa e recentemente sono stati consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo nido comunale. Quanto ai problemi relativi a smog e viabilità il sindaco Luisa Russo nelle ultime ore ha convocato una riunione, richiesta dai residenti: il confronto è in programma mercoledì prossimo. 
 

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