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"Messa in sicurezza e controlli delle forze dell'ordine alla stazione di Lanciano": la richiesta dei sindacati

Lo scorso ottobre avevano inviato una lettera al Comune e ai dirigenti Tua, che è rimasta inascoltata e ora tornano alla carica

Avevano già sollecitato un intervento lo scorso ottobre. E, oggi, i sindacati tornano alla carica per chiedere la messa in sicurezza del piazzale della stazione di via Bergamo, a Lanciano. 

Nel dettaglio, Maurizio Di Martino (Filt Cgil), Massimo Masciangelo (Fit Cisl), Antonio La Caprara (Uil Trasporti), Antonio Fanaro (Faisa Cisl) avevano inviato una lettera al sindaco Mario Pupillo, agli assessori a Mobilità Maria Patrizia Bomba e Urbanistica Pasquale Sasso e, per conoscenza, al presidente Tua Gianfranco Giuliante, al direttore Udp Tua Gennaro Marfisi e a Luigi Di Diego per la divisione ferroviaria Tua Lanciano. 

La richiesta, però, era rimasta inascoltata. E, oggi le organizzazioni sindacali chiedono nuovamente il ripristino delle aree destinate alle fermate dei mezzi del trasporto pubblico, tramite il rifacimento della segnaletica orizzontale e/o verticale; il ripristino delle aree destinate ai parcheggi dei mezzi privati, tramite il rifacimento della segnaletica orizzontale a terra; un maggiore e regolare controllo della polizia municipale su tutto il piazzale del parcheggio della stazione, con l’intento di far rispettare il corretto parcheggio delle auto nelle aree segnalate dal Comune di Lanciano.

Inoltre, Masciangelo, La Caprara e Fanaro chiedono "maggiori e regolari controlli delle forze dell'ordine". 

"Le continue soste selvagge da parte di alcuni proprietari di mezzi privati che occupano anche gli spazi destinati ai mezzi di trasporto pubblico - spiegano - oltre a rendere difficili le manovre degli autobus, diventano ostacoli che non permettono di effettuare in sicurezza le tante corse delle linee rivolte all’utenza che sceglie di utilizzare il servizio pubblico da e per il centro città. La stazione di via Bergamo, anche se situata fuori dal centro città, è senza dubbio un’infrastruttura che non può essere lasciata all’abbandono. Anzi, crediamo che vanno messe in campo tutti gli sforzi necessari, atti a tutelare le diverse attività volte a garantire il regolare servizio pubblico gomma/ferro e di biglietteria oltre che a garantire sicurezza certa ai pendolari che tutti i giorni sono fruitori dei servizi di Tua spa, lasciando i propri mezzi incustoditi. Inoltre, di recente è stata aperta anche un attività di bar, che visto il momento storico, meriterebbe maggior attenzione".

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