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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Servizio navetta gratuito per Megalò, l'appello dei lavoratori del Centro commerciale: "Non lo cancellate, sarebbe un errore"

I promotori della richiesta hanno raccolto circa mille firme tra i dipendenti del Centro, utenti giovani e anziani

"Non cancellate il servizio navetta gratuito per Megalò". A lanciare l'appello sono alcuni dei dipendenti delle attività commerciali all’interno del grande centro dello shopping in località Santa Filomena a Chieti Scalo dopo le voci insistenti che darebbero per concluso, al 31 dicembre, il servizio privato offerto dal Centro con collegamenti a cadenza oraria da piazzale Marconi.

I promotori della richiesta hanno raccolto circa mille firme tra i dipendenti del Centro, utenti giovani e anziani. Un servizio che viene fornito dalla ditta locale Masciulli Viaggi e che rischia di scomparire a seguito, in particolare, della delibera del Comune che contiene minori servizi e tagli di chilometri alle corse delle linee del trasporto pubblico cittadino affidato a La Panoramica, per permettere, dal prossimo gennaio, alla linea 1, di arrivare fino al centro commerciale. Megalò alla luce di questo dovrebbe eliminare il servizio navetta dopo ben 13 anni.

Una decisione alla quale durante il consiglio comunale aveva votato contro il consigliere di Forza Chieti, Maurizio Costa che annuncia "novità nei prossimi giorni" sulla questione. 

Le immagini della navetta nel giorno del Black Friday (l'ultimo pre-Covid):

Navetta Megalò

"Vogliamo sensibilizzare la direzione del Centro commerciale e le istituzioni – dice Cesare Di Clemente, store manager di una delle tante attività all’interno di Megalò - perché si continui a garantire questo servizio utile oltre che per gli utenti anche per noi che lavoriamo all’interno del Centro. Eliminare questo servizio gratuito significherebbe per tanti aggiungere una spesa fissa per il trasporto oltre a non poter usufruire di un servizio comodo".

Tra gli utenti che sperano nella conferma del servizio c’è il signor Vangioni di Ascoli che organizza due volte al mese dei mini viaggi per pensionati "siamo una ventina, anche da San Benedetto del Tronto – dice l’utente – e siamo abituati a scendere in stazione e poi salire sulla navetta che spesso ci aspetta visto che ormai si è creato un rapporto d’amicizia con gli autisti. Ci dispiacerebbe davvero molto se le cose dovessero cambiare e credo che sarebbe una perdita anche per Megalò".

I promotori dell’appello consegneranno le firme raccolte alla direzione del Centro "e chiederemo – spiega Lorenzo, uno dei dipendenti – di pensare anche alla situazione dei due autisti delle navette, padri di famiglia che si ritroverebbero a iniziare il nuovo anno senza lavoro".

Dello stesso avviso è la collega Dunya "credo sia uno svantaggio per tutti, penso anche ai tanti giovanissimi o anziani che ora dovranno pagare il biglietto». Un servizio che nel periodo pre-Covid trasportava in media oltre 20mila persone al mese, 250 mila all’anno. Numeri importanti. «Spesso, inoltre, la navetta faceva doppio turno pur di non lasciare nessuno a piedi, come ad esempio gli anziani. Non credo - conclude la dipendente - che con il trasporto pubblico sarà la stessa cosa. Confidiamo in una soluzione diversa per il bene di tutti".

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