Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Lanciano

Anche a Lanciano sospese attività in presenza in scuole dell'infanzia e nidi, in città 332 positivi

Il sindaco Pupillo ha disposto la proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 14 marzo. Intanto la situazione contagi in città non sembra mutare

Anche a Lanciano le attività didattiche in presenza delle scuole dell’infanzia e dei nidi resteranno sospese per altri sette giorni.

Il sindaco Mario Pupillo oggi ha disposto un'ordinanza che proroga la sospensione delle attività nelle scuole dell'infanzie e nei servizi educativi dell’infanzia (nidi d’infanzia, sezione primavera, ludoteche e similari) presenti sul territorio comunale, fino a domenica 14 marzo.

"È una decisione coerente - fa sapere il primo cittadino - con i dati e i numeri della relazione che la Asl ci ha fatto pervenire: chiediamo con forza che vengano vaccinate in tempi rapidissimi tutte le educatrici dei nidi, sia comunali che privati, oltre che tutto il personale della scuola a partire dalle maestre della scuola dell'infanzia, di sostegno e di tutti coloro che entrano in contatto quotidianamente con i nostri piccoli concittadini che non hanno l'obbligo di indossare dispositivi di protezione, come accade nelle primarie e nelle altre scuole. Riteniamo non possibile in questo contesto la riapertura in presenza dei nidi e delle scuole dell'infanzia, con gli ospedali abruzzesi  saturi e le terapie intensive ancora oltre il 40% di occupazione. In questi giorni di chiusura abbiamo proceduto a una sanificazione straordinaria di tutti i plessi  dei nidi comunali e dell'infanzia".

Covid-19: la situazione a Lanciano

L'ordinanza n.55 è stata disposta proprio alla luce del perdurare della larga diffusione del contagio da Covid-19 a Lanciano, come confermano i dati della Asl che registrano 144 nuovi positivi nella settimana 22-28 febbraio, con un'incidenza settimanale per 100.000 abitanti pari a 416. Gli attuali positivi a Lanciano sono 332, con 490 quarantene e il decesso recente di una donna di 66 anni che porta il triste bilancio dei decessi della seconda ondata a 45. 

"Siamo vicini all'1% della popolazione interessata direttamente dal Covid-19 - riprende Pupillo -. Oggi piangiamo un altro decesso di una concittadina di 66 anni, purtroppo: alla famiglia giungano le mie condoglianze e la vicinanza della città in questo momento di dolore. Venerdì abbiamo confermato la misura del divieto di stazionamento e assembramento nelle strade e nelle piazze, così come la chiusura della aree verdi, chiedendo maggiori controlli alle forze dell'ordine e maggiore collaborazione da parte di tutti i cittadini".

Intanto si lavora alla proposta dell'amministrazione di destinare il Palamasciangelo a centro vaccinale di Lanciano e comprensorio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anche a Lanciano sospese attività in presenza in scuole dell'infanzia e nidi, in città 332 positivi

ChietiToday è in caricamento