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Scuole e parchi chiusi, divieto di stazionamento lungo il corso e nelle piazze: Lanciano si blinda contro il Covid

Tra il 15 e il 21 febbraio i contagi sono cresciuti del 112%: ora i positivi sono 341 e oltre 400 le persone in quarantena

Scuole e parchi chiusi, divieto di stazionamento e assembramento: sono le rigide misure adottate dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, a fronte dell'allarmante aumento dei contagi in città. Nelle prossime ore saranno firmate le ordinanze in vigore da domani (venerdì 26 febbraio) e fino a domenica 7 marzo, salvo ulteriori proroghe. 

Al momento, i positivi sono 341 (+33 rispetto a ieri) e più di 400 le persone in quarantena preventiva: nella settimana 15-21 febbraio l'incremento di contagi è stato del +112%.

"I numeri - commenta Pupillo - sono chiari e non consentono di rinviare le decisioni che assumiamo a tutela della salute pubblica e per limitare il diffondersi dei contagi".

Sono sospese le attività didattiche in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d'infanzia sia comunali che privati da domani (venerdì 26 febbraio) fino al 7 marzo 2021.

Vige il divieto di stazionamento e assembramento nelle piazze, corso Trento e Trieste, viale Salvo d'Acquisto, via Monte Maiella e in generale in tutti i luoghi di aggregazione oltre che in prossimità degli esercizi commerciali. Sono chiusi i parchi e le aree verdi.

"Il Comune - dice il sindaco - farà la sua parte per frenare i contagi, chiediamo con forza agli enti competenti che si proceda alla vaccinazione della popolazione fragile e scolastica in tempi rapidi e senza rinvii. Si tratta di una scelta difficile che facciamo per mettere in sicurezza della città a cui chiamiamo a collaborare i nostri cittadini perché tutelandosi ci aiutino a tutelare la salute di tutti".

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