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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Classi al freddo e trasporti inadeguati, gli studenti denunciano: "La Provincia deve ascoltarci"

I ragazzi fanno sapere, infine, che se le richieste non verranno accolte torneranno a protestare

Freddo, trasporto pubblico inefficiente e gestione inadeguata delle nome anti-Covid. La Consulta provinciale degli studenti teatini non ci sta e si rivolge al presidente della Provincia, Francesco Menna.

Il presidente della Consulta, Riccardo Bascelli, e il rappresentante degli studenti dell'istituto Luigi di Savoia, Giulio Ingannato sottolineano che "da mesi conosciamo e abbiamo cercato di risolvere al meglio le problematiche del trasporto pubblico locale cooperando con le rispettive aziende di trasporto La Panoramica e Tua".

Proseguono però le difficoltà relative agli orari, con le linee di percorrenza e anche con l'affollamento dei mezzi pubblici. Lamentano, inoltre, di ricevere dalle istituzioni risposte "in modo approssimativo e mai certo e a tal proposito rivolgiamo quest'appello alla Provincia di Chieti, in particolar modo al presidente Menna. Sappiamo bene che si è insediato da poco, pertanto ci auguriamo che sin da subito si instauri un rapporto collaborativo con le scuole e soprattutto con noi studenti, viste e considerate le situazioni critiche che si registrano tra le scuole teatine. Chiediamo di essere ascoltati e, ancor più, pretendiamo delle certezze nell'ambito dell'edilizia, viste le condizioni pietose delle strutture scolastiche: pertanto richiediamo che si rimedi ai disservizi di responsabilità provinciale, come ad esempio la manutenzione degli impianti di riscaldamento, considerando che, soprattutto in questo periodo, per motivi di sicurezza interna alle classi, ogni ora occorre far arieggiare le aule e pertanto le finestre devono essere necessariamente aperte almeno 5 o 10 minuti".

I rappresentanti degli studenti, poi mettono in luce i guasti agli impianti di riscaldamento nelle scuole si verificano con grande frequenza, costringendo a stare in aula indossando per tutta la giornata i giubbotti. "Sollecitiamo dunque - dicono Bascelli e Ingannato - a eseguire un'attenta e rigorosa manutenzione ordinaria e straordinaria non in maniera blanda".

I ragazzi fanno sapere, infine, che se le richieste non verranno accolte torneranno a protestare.

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