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"Ruote ferme, pedoni salvi”: al via il progetto di sicurezza stradale a Chieti

Consente la possibilità di impiego di persone sottoposte a condanna in attività di sicurezza stradale

Il Comune di Chieti ha siglato un protocollo d’intesa con l’Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus e l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara per consentire la realizzazione del progetto “Ruote ferme, pedoni salvi” rivolto agli imputati,indagati e condannati con riferimento sia all’istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, sia quale pena sostitutiva per i reati di guida in stato di ebrezza alcolica e sotto effetto di stupefacenti. 

L’associazione di Pescara, metterà a disposizione del Comune e, nello specifico della polizia locale, gli utenti in messa alla prova o che dovranno svolgere i lavori di pubblica utilità quale pena sostitutiva, dando priorità ai reati in violazione al Codice della strada. 

La convenzione è stata firmata dal sindaco Diego Ferrara, la comandante e il vicecomandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni e Fabio Primiterra, la delegata Afvs, Silvia Frisina e la direttrice dell’Ufficio distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara, Elena Paradiso.

“Siamo lieti che si sia arrivati a questa intesa, perché la sicurezza è una nostra priorità ed è percepita dai cittadini come un diritto primario e una componente indispensabile della qualità della vita di una città – così il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Stefano Rispoli e Mara Maretti – con la convenzione si raggiunge un duplice risultato: motivare le persone accusate di condotte illecite, affermando la cultura del bene pubblico; dare un sostegno importante alla città, supportando la nostra polizia municipale nelle operazioni di controllo sul territorio. Abbiamo, infatti pensato di utilizzare queste forze a tutela della sicurezza, aggregandole alla protezione civile che opera nei mercati per il rispetto dei protocolli covid, davanti alle scuole e agli attraversamenti pedonali più a rischio".

“Chieti è la seconda città di Italia, dopo la felice esperienza con Torino – dichiara il delegato di presidenza Silvia Frisina – che attua un protocollo d’intesa relativo al progetto  “Ruote ferme, pedoni salvi”, che nasce con l’intento di salvaguardare gli utenti più deboli della strada, ossia i pedoni. Figura centrale del progetto è l’assistente pedonale che sarà equipaggiato con pettorina ad alta visibilità e paletta".

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