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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Rivolta del 5 e 6 ottobre: 79 anni dopo Lanciano ricorda i martiri ottobrini

Iniziative in ricordo del sacrificio dei giovani partigiani per liberare la città dal nazifascismo nel 1943: mercoledì la fiaccolata per la pace e giovedì mattina corteo e cerimonia con le scolaresche

Lanciano ricorda la rivolta lancianese del 5 e 6 ottobre 1943. Oggi e domani sono in programma una serie di iniziative per ricordare il sacrificio dei giovani Martiri ottobrini, figli di questa terra che hanno dato la vita in nome della libertà e della democrazia contro il nazifascismo.

Uno dei momenti più significativi della giornata del 5 è la fiaccolata 'Memoria per la Pace'. “Mi auguro che siano davvero tanti a partecipare perché la memoria è importante, non un esercizio sterile e fine a se stesso – sottolinea la presidente dell'Anpi Lanciano, Maria Saveria Borrelli - questa fiaccolata in nome della pace non è solo una cerimonia per quanto suggestiva, ma vuole essere ricordo vero dei martiri della rivolta e il percorso scelto intende proprio disegnare la mappa del sacrificio di questi giovani. E il loro sacrificio dovrebbe ricordare a tutti noi quanto sia importante la libertà e la democrazia, principi che vanno sempre difesi. In questi giorni sarà con noi Michele Petraroia, rappresentante dell'Anpi nazionale. Il percorso della fiaccolata – aggiunge la Borrelli - si snoda sulle Tracce di libertà che sono appunto i luoghi evidenziati dalle pietre di inciampo e da istallazioni, un progetto che ha visto la collaborazione dell'Anpi, del Liceo Artistico Palizzi, de L'Altritalia e del Comune”. L'appuntamento è alle 18.30 da via Dei Bastioni.

Giovedì 6 ottobre si terrà la cerimonia ufficiale. Ecco il programma: alle 10, in piazza Dellarciprete, deposizione di una corona al cippo del colonnello Michele De Pasqua; alle 10.15 corteo lungo corso Trento e Trieste e poi deposizione di una corona al monumento ai Caduti in piazza Plebiscito; poi il corteo continua verso piazza Dei Martiri lancianesi dove alle 10.50 ci saranno gli interventi delle autorità e i canti degli alunni della scuola primaria Eroi Ottobrini. Alle 20.30, poi, al teatro Fenaroli, andrà in scena lo spettacolo 'Quando il grano maturò-storie di gente r-esistente' con Marcello Sacerdote.

Venerdì 7, nell'istituto comprensivo D'Annunzio, i ragazzi della III classe della scuola media incontreranno la scrittrice Erika Silvestri per parlare insieme del libro che gli studenti hanno acquistato e letto dal titolo 'Il domani era venuto'. Si tratta della storia di due giovani partigiani. Sabato 8 ottobre invece sarà la volta della scuola primaria Rocco Carabba: saranno le classi IV e V a dialogare con la scrittrice sui contenuti del libro 'Il mio nome è Amal', storia di un ragazzo palestinese. “È importante coinvolgere i giovani, i ragazzi, è fondamentale sensibilizzare le nuove generazioni alle vecchie e nuove resistenze”, conclude la presidente della sezione di Lanciano dell'Anpi.

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