Domenica, 16 Maggio 2021
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Ritrovamenti archeologici a Tollo: porzioni di pavimento a mosaico nella villa romana - FOTO

A riferirlo è la Soprintendenza, che in questi giorni sta verificando i dati scientifici rilevati al fine di confermare la possibilità di avviare uno specifico procedimento di vincolo archeologico ad ampio raggio

Importanti ritrovamenti archeologici a Tollo, nei pressi della villa romana di contrada San Pietro.

La Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Chieti-Pescara rende noto il rinvenimento, negli ultimi giorni, di porzioni di pavimento a mosaico con tessere in bianco e nero e di intonaco dipinto in colori vivaci in località San Pietro, già nota per il suo interesse archeologico. Qui, in occasione della ristrutturazione di un casolare, l’esecuzione di saggi archeologici preliminari ai lavori aveva portato alla scoperta di una porzione di una villa di fine età repubblicana fino almeno al VI-VII sec. d.C. sulla quale deve essersi impostata la chiesa di S. Pietro in Tullo. Gli scavi eseguiti successivamente hanno riportato alla luce due cisterne ben conservate. I frammenti di mosaico e di intonaco rinvenuti ora, forniscono nuovi dati dimensionali sull’estensione della villa verso il mare e dimostrano che gli ambienti più a valle sono parte della zona signorile dell’insediamento. 

“Da oltre duemila anni questo è un luogo dove si produce vino e olio -  sottolinea Vittorio Di Carlo, amministratore delegato della Cantina Feudo Antico, proprietaria dell’area - già in epoca romana venne realizzata una azienda agricola per produrre questi nettari preziosi. Oggi noi, modesti imprenditori agricoli custodi del territorio, riportiamo alla luce i manufatti realizzati dai nostri straordinari antenati. In punta di piedi, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, abbiamo investito, scoperto e restaurato parte della villa rustica romana rendendola fruibile al pubblico e realizzando un complesso aziendale che fosse il più leggero e rispettoso possibile”. 

In questi giorni, intanto, i funzionari tecnici della Soprintendenza stanno verificando i dati scientifici rilevati, al fine di confermare la possibilità di avviare uno specifico procedimento di vincolo archeologico ad ampio raggio. “I nuovi saggi archeologici e le informazioni acquisite modificano il quadro di riferimento e ci spingono verso l’adozione di provvedimenti di tutela diretta” afferma la soprintendente Rosaria Mencarelli

Il sindaco di Tollo, Angelo Radica, ricorda che “Tollo è tra i più verdi e attivi comuni abruzzesi, simbolo del Tullum Docg e impegnato da anni sui temi della sostenibilità” e “ ha vincolato l’84% del territorio comunale (il 70% a vigneto) attraverso il Piano Regolatore delle Città del Vino e adottato il regolamento di polizia rurale per promuovere la viticoltura biologica”.

“La storia e l’identità culturale di una comunità – conclude Mencarelli -  e di un territorio vanno preservate, tanto più quando è la stessa comunità a volerlo, dimostrando tra l’altro che sviluppo sostenibile e tutela del patrimonio culturale posso coesistere”. 


 

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