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Venerdì, 14 Giugno 2024
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"Ripristino punto prelievi il sabato e potenziamento dei servizi sanitari a Casoli": l'appello del sindaco

Il primo cittadino casolano, Massimo Tiberini ha inviato una lettera ad Asl e Regione per chiedere un intervento immediato

"Con profonda preoccupazione e sentimento di responsabilità verso i cittadini di Casoli, mi rivolgo a voi in qualità di sindaco.
In un periodo in cui si dibatte sull'ampliamento e l'ottimizzazione dei servizi sanitari, risulta paradossale e contraddittorio che a Casoli si sia deciso di limitare l'accesso al punto prelievo escludendo la giornata di sabato. Tale scelta ha creato notevoli disagi alla popolazione, in particolare a coloro che hanno impegni lavorativi durante la settimana. Ho raccolto innumerevoli segnalazioni di cittadini sconcertati e in difficoltà a causa di questa decisione".

Il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini ha inviato una lettera ad Asl e Regione per chiedere il ripristino e il potenziamento dei servizi sanitari del nosocomio cittadino. 

"Evidenzio - spiega il sindaco - la necessità impellente di potenziare i servizi ambulatoriali e di ripristinare figure professionali essenziali come il dermatologo, l’otorino, il centro Alzheimer, il fisiatra e il ginecologo. Questi sono servizi fondamentali per la sanità e la loro carenza o assenza rappresenta una lacuna inaccettabile per il benessere dei nostri concittadini. La continuità H24 del PPI e del 118 non è un lusso, ma una necessità primaria. Garantire sicurezza e interventi tempestivi è un dovere che non può e non deve essere trascurato. Infine, desidero sottolineare l'importanza di potenziare il personale del Centro dialisi, in modo da poter offrire il servizio anche nel pomeriggio. La dialisi è una procedura critica e vitale per molti dei nostri cittadini e garantire un orario più esteso significherebbe migliorare significativamente la qualità della vita di questi pazienti.

Attualmente, le nostre due sale dialisi offrono complessivamente otto posti: sei nella prima sala, che opera tutte le mattine dal lunedì al sabato, e che è attualmente piena; nella seconda sala sono invece disponibili due posti, che tuttavia rimangono inutilizzati a causa della mancanza di personale infermieristico adeguato. Il servizio di dialisi, pertanto, è attivo soltanto di mattina con la presenza di un solo medico e due infermieri. A causa di questa carenza di personale, nonostante la presenza di dializzati nel territorio che necessiterebbero del servizio, nel pomeriggio i pazienti vengono trasferiti al Centro dialisi di Lanciano.

Questo comporta non solo costi aggiuntivi per il trasporto, ma genera anche altri notevoli disagi per i pazienti, che devono affrontare il trasferimento e adattarsi a un ambiente diverso. La nostra richiesta, quindi, è di potenziare le risorse umane, in particolare il settore infermieristico, attingendo se necessario dalla graduatoria esistente nel comparto. La necessità di un servizio dialisi efficiente e localizzato è di vitale importanza per i pazienti che necessitano di questa procedura regolarmente. Mi aspetto che queste sollecitazioni vengano prese con la massima serietà e urgenza. Non si tratta di mere richieste burocratiche, ma di appelli sinceri per il benessere dei cittadini dell’intero territorio, che rappresento e per i quali ho l'onere e l'onore di lavorare ogni giorno".

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