menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

FOTO - Tra i rifiuti abbandonati spuntano anche libri di testo e un dizionario di latino

Il degrado lungo la litoranea Postilli-Foro denunciato dall'associazione Torre Foro di Ortona, che chiede da anni di intervenire

Rifiuti di ogni genere abbandonati lungo la litoranea Postilli-Foro. Ma, se possibile, questa volta il degrado è ancora più grave, perché tra l'immondizia sono stati lasciati anche alcuni libri di testo e persino il dizionario di latino Campanini Carboni. Oltretutto, sulle copertine ci sono nomi, cognomi e classi: spetterà ora alla polizia municipale risalire ai proprietari dei volumi gettati via. 

La denuncia arriva dall'associazione Torre Foro di Ortona, che ha scattato le fotografie per chiedere un intervento concreto contro una situazione che non è nuova. 

"I marciapiedi, se così si possono chiamare - denuncia - non sono fruibili e i pedoni camminano in mezzo alla strada, dove solo poche auto rispettano il limite utopistico dei 30 chilometri orari. La rigogliosa vegetazione impedisce la visibilità della cartellonistica, che in alcuni casi sta subendo le ingiurie del tempo. La mancanza di parcheggi obbliga i bagnanti a occupare con le auto i suddetti marciapiedi nonostante i divieti di sosta. Da qualche tempo, anche le rampe del sottopasso sono diventate parcheggi abusivi. In altri punti, la situazione è tale da impedire l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso. Alcune case di residenti non sono mai state raggiunte dalla litoranea, costata 8 milioni di euro, con notevoli disagi per chi vi abita. La mancanza di illuminazione completa il quadro desolante".

"Tanti turisti affollano durante l’estate questa zona, tutti apprezzano la bellezza selvaggia del posto, ma in diversi sottolineano e si sono lamentati del fatto di non poter camminare tranquillamente sulla litoranea perché senza marciapiedi e dell’incuria del bene pubblico", prosegue l'associazione Torre Foro.

"In questi anni - incalza - tutte le situazioni descritte sono state più volte segnalate, ma i riscontri sono stati minimi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento