Remo Rapino, dopo il premio Campiello al lavoro per il terzo romanzo

Il terzo dopo "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio" (minimum fax) con il quale lo scrittore di Lanciano ha vinto la 58esima edizione del prestigioso premio

Con ancora il premio Campiello tra le mani, Remo Rapino annuncia di essere al lavoro per il suo nuovo romanzo. Il terzo dopo "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio" (minimum fax) con il quale lo scrittore di Lanciano ha vinto la 58esima edizione del Premio Campiello.

"Sto lavorando a un nuovo romanzo, ma con molte difficoltà - confessa l’autore 69enne all'AdnKronos - Sto pensando di raccontare una storia con diversi personaggi inventati sullo sfondo di fatti veri, ispirati ai ricordi. Vorrei ambientare il mio prossimo romanzo in un paese che vorrei che fosse una specie di 'Macondo' italiana, quasi un omaggio al grande scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez, autore del capolavoro Cent'anni di solitudine".

Il nuovoo romanzo di Remo Rapino dovrebbe intitolarsi 'Cronache di Scarciafratta', "un paese più o meno nel Sud d'Italia "completamente inventato, abitato da persone strane. Il nome del paese immaginario – rivela ancora Rapino - l'ho preso in prestito da un mio amico di infanzia, poverissimo, soprannominato Scarciafratta".

E intanto il suo "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” potrebbe presto diventare anche il soggetto di un film.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Abruzzo cambia idea: "Ritorno in zona arancione dal prossimo 4 dicembre"

  • L'Abruzzo non uscirà dalla zona rossa il 4 dicembre: manca solo l'ufficialità

  • Nuove assunzioni alla De Cecco dal 2021: ecco il piano industriale

  • Covid-19: cambia lo scenario in Italia, ma l'Abruzzo resta 'rosso'

  • Abruzzo in zona rossa fino al 10 dicembre in base al decreto ma si prova ad anticipare

  • Dopo una telefonata gli clonano il numero e rubano 15 mila euro dal conto: denunciate

Torna su
ChietiToday è in caricamento