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Martedì, 24 Maggio 2022
Attualità San Giovanni Teatino

Rapina a Sambuceto, Alviti (associazione guardie giurate): "Occorre riformare la categoria"

Il presidente nazionale dell'associazione, Giuseppe Alviti, commenta quanto accaduto ieri sera nella sede di Sicuritalia Ivri con l'assalto di un commando armato

L'asssalto al caveau Sicuritalia/Ivri a San Giovanni Teatino avrebbe fruttato un bottino di circa tre milioni di euro.
A dirlo è Giuseppe Alviti, presidente nazionale Associazione guardie particolari giurate che dice: «Ininfluente la presenza delle 15 guardie giurate presenti occorre riformare la categoria».

Poi Alviti fornisce la sua ricostruzione dei fatti: «Sparatoria con le forze dell’ordine ma nessun ferito. In azione un commando di almeno 15 banditi. Il bottino di tre milioni. Potrebbe aggirarsi sui tre milioni di euro il bottino della rapina messa a segno ieri sera intorno alle 20:30 nella sede di Sicuritalia Ivri, nella zona commerciale di San Giovanni Teatino. Un commando di almeno quindici persone, forse di più , incappucciate ed armate di mitragliette e pistole, ha dato l’assalto alle edificio al cui interno erano in servizio 15 guardie giurate, dopo aver incendiato un’auto davanti al cancello della sede della ditta e dopo aver reso inaccessibile la zona bruciando alcuni camion lungo le strade di accesso, compresa un’uscita dell’asse attrezzato Chieti Pescara dove c’era un mezzo di traverso, e aver cosparso le strade di chiodi. Tre guardie giurate dopo la rapina hanno avuto un malore».

Poi Alviti prosegue: «I malviventi sono entrati nei locali sparando verso i vetri e contemporaneamente con una grossa ruspa hanno sfondato il muro di recinzione e il muro che porta all’area di lavorazione delle banconote, mentre il caveau è rimasto intatto. Le guardie giurate sono riuscite nel frattempo a mettersi al riparo nell’area protetta e hanno dato ulteriormente l’allarme. I rapinatori, che hanno continuato a sparare anche durante la rapina, si sono inizialmente allontanati a piedi e avrebbero sparato anche durante la fuga. Scattato l’allarme sul posto sono arrivate pattuglie della polizia, dei carabinieri, ambulanze e vigili del fuoco. Verosimilmente i banditi avevano complici che li hanno attesi per la fuga. È la prima volta che Sicuritalia Ivri subisce un assalto del genere. Sulla via della della fuga i malviventi hanno rapinato l’auto a un giovane automobilista, auto che poi hanno abbandonato a poca distanza».

Il sindacalista napoletano Alviti, esprimendo solidarietà alle guardie giurate colte da malore e all'istituto comprensivo Sicuritalia Ivri non può non fare una considerazione: «Assaltare sebbene con tecniche da guerriglieri una sede dove c'è un caveau presidiato da oltre 15 guardie giurate e non opporre resistenza effettivamente fa sorgere il dubbio sull'utilità professionale e operative delle stesse. Presidiare vuole dire anche prendere in considerazione di respingere e farsi fronte a un attacco per svaligiare ciò che si protegge, altrimenti avere guardie armate a cosa serve solo a dare l'allarme? Allora meglio 15 pastori tedeschi.
Mi dispiace tantissimo per quanto è successo ma ciò deve essere da sprono per una presa di coscienza dalle autorità competenti. Alle guardie giurate occorre una riforma totale partendo dal rivoluzionare il Tulps,legge fascista del 1931, ora chiaramente fuori luogo».

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