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Prorogata la sospensione delle attività in presenza per nidi e scuole dell'infanzia a Lanciano

Restano chiusi anche parchi e aree verdi, assembramenti vietati almeno fino a dopo Pasqua

È stata prorogata la sospensione delle attività in presenza per nidi e scuole dell'infanzia di Lanciano fino a martedì 6 aprile. 

Lo ha deciso il sindaco Mario Pupillo, in accordo con l'assessore alla Pubblica istruzione Giacinto Verna. "È una decisione molto sofferta - spiega - che assumiamo in via precauzionale sulla base dei dati, che ci segnalano 13 positivi nella fascia 2015-2020, consapevoli dei grandi disagi che le famiglie devono sopportare per conciliare i tempi di lavoro con quelli dei bambini piccoli senza poter contare sui servizi importanti dei nidi e delle scuole dell'infanzia. Ma siamo altrettanto consapevoli che il rischio del contagio è alto in ambienti dove i bambini non indossano dispostitivi di protezione e comprensibilmente non possono rispettare le prescrizioni degli adulti in termini di distanziamento".

"Per attenuare solo minimamente questo disagio, almeno dal punto di vista economico - aggiunge - attueremo misure urgenti e straordinarie per quanto riguarda i nidi comunali di nostra competenza, eliminando la retta del mese di marzo per tutti gli iscritti. Per quanto riguarda i nidi privati, cercheremo tutte le soluzioni utili da condividere con i titolari delle strutture per andare incontro alle famiglie che di fatto non usufruiranno del servizio per tutto il mese di marzo: l'assessore Giacinto Verna convocherà in settimana i titolari dei nidi sul punto".

Restano confermati, sempre fino a martedì 6 aprile, i divieti di stazionamento nelle piazze, strade e in generale in tutti i luoghi di possibile aggregazione della città, così come la chiusura dei parchi e delle aree verdi. Si può uscire solo per comprovati motivi di necessita, salute, lavoro. 

Intanto la Asl ha comunicato al Comune che sul territorio comunale ci sono 14 nuovi positivi e 33 guariti. Scendono dunque a 290 i positivi in città. 

"Un dato incoraggiante - commenta Pupillo - frutto di tantissimi sacrifici soprattutto delle famiglie, degli alunni che sono in dad da settimane e delle tantissime attività commerciali chiuse. La strada è quella giusta, ma non ancora possiamo dirci fuori dalle restrizioni che il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha confermato per il comune di Lanciano e altri 34 comuni abruzzesi. La zona arancione con ulteriori misure restrittive, di fatto una ex zona rossa, come continua ad essere definita dalla Asl: ospedali saturi, terapie intensive oltre il 41% di occupazione, 290 concittadini attualmente positivi sono dati che destano ancora allarme e meritano un'attenzione particolare e ulteriori restrizioni come da ordinanza regionale".



Sono confermati, sempre fino al prossimo 6 aprile, i divieti di stazionamento nelle piazze, strade e in generale in tutti i luoghi di possibile aggregazione della città, così come la chiusura dei parchi e delle aree verdi. Si può uscire solo per comprovati motivi di necessita, salute, lavoro. 
Restiamo uniti, usiamo le mascherine sempre, rispettiamo il distanziamento fisico e laviamo spesso le mani. Ognuno di noi senta la responsabilità della salute propria e di quella degli altri.

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