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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Presentato il nuovo progetto di Take Me Back: costruire la prima scuola dei Corrieri Solidali

Partita la raccolta fondi per realizzare una scuola in Tanzania, nella provincia di Arusha

Dopo la pubblicazione del trailer del loro nuovo film Safara girato in Tanzania nel 2019, regia di Paolo Calcagni e scritto dai teatini Andrea Mariani, Antonio Di Leonardo e Fabio Talucci, la notizia della nuova missione – costruire la prima scuola dei Corrieri Solidali - è stata lanciata da uno dei due fondatori del progetto, Andrea Mariani, in una recente intervista in radio, durante la quale ha annunciato l’avvio della raccolta fondi sul sito.

L’idea è nata dopo l’ultima missione effettuata in Tanzania, dove è stato girato il nuovo film Safara che verrà presentato in un evento nei prossimi mesi. Dopo la consegna di materiale scolastico nelle scuole della provincia di Arusha, i Corrieri Solidali hanno esaminato lo stato di una in particolare, che si occupa prevalentemente di orfani e bambini di famiglie molto povere. Lì hanno conosciuto il preside, Amos Matulo, con il quale hanno studiato la possibilità di ricostruire quella scuola e permettere a tantissimi bambini che provengono da situazioni di difficoltà di poter avere uno spazio sicuro per giocare e studiare.

La raccolta fondi questa volta è ancora più ambiziosa: 20mila euro per mettere in sicurezza l’edificio esistente, costruire un ufficio, nuove aule, bagni e un recinto di protezione del cortile esterno, oltre a tutto il materiale scolastico necessario. “Abbiamo inoltre deciso di creare una stanza della musica, con strumenti e libri che permetteranno a questi bambini di esprimersi con il magnifico linguaggio della musica”, spiega emozionato Andrea Mariani, uno dei due fondatori di Take Me Back, associazione Onlus nata in Abruzzo nel 2017.

Il lavoro cinematografico Safara, racconta proprio la storia di Amos, che da bambino, costretto a lavorare per permettersi la retta scolastica, ha sempre sognato di poter offrire un rifugio sicuro e gratuito a bambini che come lui che vengono da situazioni di difficoltà.

“L’idea di raccontare una storia con il film, per poi costruirne una più bella che possa durare nel tempo, con la scuola, è una sfida che ci sta molto a cuore – dice Antonio Di Leonardo, co-fondatore di Take Me Back -. L’idea è chiara e la direzione punta dritto in Africa, dove con l’aiuto di tutti potrà vedere la luce la prima scuola dei Corrieri Solidali”.

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