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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Una giornata in mare dedicata a 12 ragazzi affetti da disturbo della sfera autistica

È un progetto sociale del Quadrante Dannunziano di Pescara per i ragazzi affetti da disturbo dell’autismo in cura nel Centro Sanstefar di Chieti

La vela va oltre lo sport con un progetto sociale del Quadrante Dannunziano di Pescara per i ragazzi affetti da disturbo dell’autismo in cura nel centro Sanstefar di Chieti.
Con una giornata diversa, all’insegna dello sport e dell’amicizia.

È quella che ha offerto ieri il circolo velico Quadrante Dannunziano di Pescara a 12 ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico.

Il progetto di solidarietà è al suo quarto anno di vita ed è stato come sempre un successo. Il Quadrante Dannunziano è un circolo velico che riunisce tutti coloro che hanno frequentato i corsi del centro velico Caprera (Cvc) ed è punto di riferimento del centro Italia adriatico. In sintonia con le sue caratteristiche è sempre molto attento ai temi del sociale e organizza periodicamente corsi di navigazione per persone fragili come malati oncologici e per non vedenti. «L’autismo», spiega la dottoressa Manuela Zappacosta, dirigente di area del Sanstefar, «è una condizione che ha come comun denominatore il disturbo comunicativo e relazionale, per cui ci si è resi conto che è importante e fondamentale insegnare ai bambini e ai ragazzi a interagire con l’altro anche fuori di ambienti usuali come l’ambulatorio, la casa, la scuola. Gli apprendimenti forniti dagli esperti devono tradursi e realizzarsi in vere e proprie esperienze di vita».

Da qui la necessità di andare “oltre”, di offrire a questi ragazzi una opportunità. Con questo spirito e obiettivo tutta l’equipe del Sanstefar di Chieti dedicata all’autismo ogni anno propone ai ragazzi del centro delle giornate per far conoscere luoghi nuovi, stare insieme e favorire l’attività di gruppo, l’interazione sociale, una maggiore autonomia e partecipazione. «Nell'ambito di questo progetto», incalza Sergio Lopez, presidente del circolo velico Quadrante Dannunziano, «hanno deciso, tra le varie attività, di scegliere anche lo sport della vela. Noi ci siamo messi a totale disposizione con la nostra area e con le competenze dei nostri soci per farli giocare con le nostre barche a vela. Ed è stato anche quest’anno un gran successo perché i dodici ragazzi coinvolti hanno trascorso una giornata serena e divertente insieme ai loro genitori e ai loro terapisti di riabilitazione. Prima hanno svolto attività a terra e poi sono usciti in mare con grande entusiasmo».

Il gruppo di lavoro di questo progetto è composto, oltre che dal presidente del Quadrante Dannunziano, Sergio Lopez, dal direttore del personale Enzo Sulpizio, dalla dirigente di area Manuela Zappacosta e dal direttore velico dottoressa Gilda Masserio. Intanto oggi è in corso la 22esima Veleggiata Dannunziana, una manifestazione velica non agonistica organizzata dal Quadrante Dannunziano e aperta a tutte le imbarcazioni “purchè mosse dal vento”, derive e cabinati. Lo spirito è di voler partecipare e arrivare tutti insieme per il piacere di andare a vela.

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