Martedì, 23 Luglio 2024
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Il Comune cerca il gestore della mensa scolastica per 40 giorni: l'obiettivo è riportare i pasti caldi in classe entro metà gennaio

Un mese fa, il consiglio comunale aveva approvato un emendamento presentato dal presidente Luigi Febo, per sbloccare le risorse utili a garantire il servizio per un periodo limitato

Il Comune di Chieti cerca la ditta che possa garantire la ripresa del servizio mensa per un periodo di 40 giorni. Pochi giorni prima delle festività natalizie, gli uffici hanno pubblicato la determina che dà il via alla procedura negoziata per individuare chi possa occuparsi dell'appalto almeno fino a marzo. 

Un mese fa, il consiglio comunale aveva approvato un emendamento presentato dal presidente Luigi Febo, per sbloccare le risorse utili a garantire il servizio per un periodo limitato. Una somma di poco più di 234mila euro, che avrebbe dovuto far tornare i pasti caldi in classe già alla ripresa delle lezioni, l'8 gennaio, anche se al momento la data è slittata di almeno una settimana. 

La procedura negoziata chiama dunque raccolta tutte le ditte che si occupano di preparazione di pasti interessate a preparare e servire il pranzo nelle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Chieti. 

La previsione è di 60.200 pasti per un periodo di 40 giorni, con un valore unitario di 5,50 euro ciascuno e un importo netto a base d'asta di 4,36. Il valore netto complessivo presunto a base d'asta è di 331.100 euro.

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