Venerdì, 17 Settembre 2021
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"Ora assumeteci": la protesta dei lavoratori delle cooperative sanitarie alla Asl [FOTO]

Li ha incontrati l'assessore regionale Verì: "Meritate rispetto, siamo pronti a trovare il percorso più idoneo e nel rispetto delle regole per integrare questi lavoratori nelle nostre strutture". Al presidio anche il sindaco di Chieti

Massiccia partecipazione, questa mattina, al presidio dei lavoratori delle cooperative appaltatrici della Asl di Chieti, davanti alla palazzina della Direzione sanitaria per chiedere le assunzioni.

L’assessore alla Salute Nicoletta Verì, a Chieti per una conferenza stampa, ha incontrato le sigle sindacali e la rappresentanza dei lavoratori alla presenza del direttore generale della Asl di Chieti Thomas Schael e del direttore amministrativo Giovanni Stroppa.

“Per la prima volta viene presa seriamente in esame la possibilità di reinternalizzare attività appaltate per dare un futuro stabile al personale delle cooperative impiegato presso le Asl – ha affermato Verì - Desideriamo trovare il percorso più idoneo e nel rispetto delle regole per integrare questi lavoratori nelle nostre strutture, avendo per loro il rispetto che meritano”. 

Schael e Stroppa hanno riferito che l’Azienda sanitaria ha già avviato un percorso per riportare all’interno della stessa Asl, con l’assunzione diretta del personale necessario, gran parte delle attività socio sanitarie finora date in appalto all’esterno. Un obiettivo del quale si sta occupando un tavolo tecnico che, nelle prossime settimane, sarà esteso ai rappresentanti sindacali.

“La Asl – spiegano - ha finora disposto l’assunzione a tempo determinato di 200 operatori socio sanitari, 82 dei quali già in servizio, grazie a un avviso pubblico che ha prodotto una graduatoria con 849 unità. Di altri cento sarà disposta l’assunzione a settembre. Sono inoltre in svolgimento le procedure del concorso per operatori socio sanitari destinato a fornire personale alle Asl di Teramo (capofila), Lanciano Vasto Chieti e Avezzano Sulmona L’Aquila. Entro un mese, inoltre,l’azienda teatina aderirà alla convenzione Consip denominata “Servizi di pulizia, sanificazione e altri servizi” con la previsione di una clausola sociale che dovrebbe comportare l’assorbimento di ulteriori lavoratori”.

L’assessore regionale alla Salute ha accolto la sollecitazione dei sindacati a creare anche un tavolo di confronto parallelo con le cooperative.

Presenti al presidio dei lavoratori delle coop Asl anche il sindaco di Chieti Diego Ferrara con l’assessore ai Rapporti con le Organizzazioni sindacali Enrico Raimondi: “La competenza di questi operatori sanitari è preziosa per i nostri ospedali, la Regione deve ascoltarli” hanno ripetuto.

Ferrara, che è anche neo presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl, ha ricordato l’impegni di lavoratori e lavoratrici quando è scoppiata la pandemia: “Parliamo di centinaia di uomini e donne che hanno messo a disposizione dell’emergenza la competenza maturata in tanti anni di servizio, il proprio tempo, sfidando il rischio e, a volte ammalandosi anche. È necessario che la Regione assuma tutte le iniziative più opportune per garantire la continuità occupazionale di quante e quanti, soprattutto in questo ultimo anno, hanno svolto un servizio essenziale e a diretto contatto con i pazienti. La Regione Abruzzo non può lasciare fuori dalla porta i titoli e le competenze e deve farsi carico, anche con iniziative legislative, del futuro di queste persone a garanzia delle professionalità acquisite”. “Il processo di reinternalizzazione dei servizi va fatto – hanno concluso Ferrara e Raimondi - , ma non è possibile che si compia a scapito di chi lavora o, peggio, mettendo i lavoratori uno contro l’altro, con la sanità territoriale che, soprattutto dopo la pandemia, ha bisogno della disponibilità e dell’esperienza di tutti”.
 

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