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Presepe vivente annullato, l'amministrazione: "Troppi contagi, scelta responsabile"

Il sindaco Ferrara e l'assessore De Cesare spiegano che la decisione è stata concordata anche con la prefettura, a causa dell'aumento del numero dei contagi

È stata condivisa anche con la prefettura, oltre che con gli organizzatori, la scelta di annullare il presepe vivente in programma giovedì 6 gennaio. Una decisione che deriva dalla crescita dei contagi, al fine di contenere la nuova ondata pandemica che interessa anche la città di Chieti.

“Una scelta obbligata allo stato attuale della situazione sanitaria – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore agli eventi Paolo De Cesare – in linea anche con quanto definito nel testo del decreto festività e con il continuo richiamo al distanziamento e alla prevenzione dei contagi. Eravamo pronti a procedere per ritrovare la manifestazione dopo gli stop precedenti, ma il progressivo aumento dei contagi e il diffondersi della nuova ondata della pandemia ci hanno indotto a ripensare l’idea di farlo. Così, d’accordo con gli organizzatori di Teate Nostra, abbiamo dato priorità all’esigenza di soprassedere nel dare via libera a una manifestazione da sempre molto frequentata, che per la sua articolazione renderebbe inevitabile la concentrazione di persone. Lo facciamo condividendo la medesima premura del Prefetto, manifestata in una recente nota e con la certezza che per il futuro sarà possibile pensare a un evento ancora più intenso, memore dello stop causato in questi anni dal covid e dall’esigenza prioritaria di tutelare la popolazione”.

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