Da Chieti Scalo a Bruxelles, la famiglia cerca Pierpaolo: "Non lo sentiamo da un anno e mezzo"

L'uomo, 36 anni, ha lasciato la città raccontando di aver trovato un lavoro in Belgio, ma quando ha cambiato numero di telefono non si è più fatto sentire dai suoi cari

Ha lasciato Chieti quasi due anni fa, il 31 gennaio 2019, raccontando ai familiari che sarebbe partito per Bruxelles, dove aveva trovato un lavoro. Ma, da oltre un anno, non dà sue notizie alla famiglia, che ora teme che possa essergli successo qualcosa. Lui è Pierpaolo Dionisi, ha 36 anni e nessuno della famiglia sente la sua voce dal 9 luglio 2019. 

È la sorella a chiedere aiuto a Chieti Today, sperando che qualcuno possa avere notizie dell'uomo, che tutti cercano disperatamente ormai da mesi. 

"Ci siamo rivolti alle forze dell'ordine - spiega - e ci hanno detto che ci avrebbero avvisato se avessero avuto notizie, ma purtroppo non ci sono state novità. Spesso chiamiamo per sapere se lo hanno trovato, ma non c'è nessuna notizia". 

Così, oggi hanno deciso di affidarsi ai giornalisti, contattando la nostra redazione e la trasmissione Chi l'ha visto? di Rai 3, che si occupa proprio di persone scomparse. Compagna, sorella, padre e figli sono disperati: vogliono almeno sapere se il loro caro stia bene. Ma, da tempo, c'è solo silenzio

Come detto, Pierpaolo Dionisi, di Chieti Scalo, a gennaio 2019 racconta alla moglie e ai familiari di aver trovato lavoro in Belgio. Lascia l'Italia, o almeno così racconta, e si fa sentire in maniera regolare dal suo numero italiano, tornando ogni tanto a casa. 

"La prima volta - dice la sorella - è andato via per qualche giorno, per poi ripartire. La seconda volta è stato via un mese e poi è tornato a casa. La terza volta, alla fine, è andato via senza più tornare".

A quel punto Pierpaolo si fa sentire per un periodo finché, qualche mese dopo, spiega di dover cambiare sim, perché ha necessità di usare una scheda belga per poter lavorare a Bruxelles. 

Da allora, però, nessuno ha più sue notizie. "Non ha dato il numero a nessuno della famiglia - racconta la sorella - e da allora non si è più fatto sentire. Siamo troppo preoccupati e vogliamo trovarlo a tutti i costi". 

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