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#PerUnaGiustaCasa: Ikea e Save the Children contro la violenza assistita

In Italia circa mezzo milione di bambini è testimone di violenza domestica. A Chieti fino a domenica 24 novembre la campagna di sensibilizzazione

La casa dovrebbe essere il luogo in cui ogni bambino ha il diritto di sentirsi sicuro, protetto e ascoltato e non un ambiente che genera paura e angoscia. Assistere a un atto di violenza lascia in un bambino segni indelebili, soprattutto se consumato all’interno della sua stessa famiglia.

In Italia, in soli 5 anni, quasi 500mila minori hanno assistito a situazioni di violenza domestica ai danni delle loro mamme. Sono più di 1,4 milioni le mamme vittime di violenza domestica in Italia e più di 1 donna su 10, tra quelle che hanno subito una qualche forma di violenza nella loro vita (6,7 milioni) ha temuto per la propria vita o per quella dei propri figli e in quasi la metà dei casi i loro bambini hanno assistito direttamente ai maltrattamenti. Un fenomeno ancora sommerso, quello della violenza assistita, che rappresenta la seconda forma più diffusa di maltrattamento sull’infanzia. I bambini vittime di questa violenza silenziosa, infatti, spesso non hanno segni fisici evidenti ma conseguenze devastanti che possono accompagnarli per tutta la vita e pregiudicare il loro sviluppo.

In occasione della Giornata internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell’Adolescenza (20 novembre), Save the Children, sostenuta da Ikea Italia, lancia una petizione per chiedere alle Istituzioni di mettere in atto azioni concrete a favore dei minori testimoni di violenza domestica e degli orfani di femminicidio.

La campagna mira, da un lato, a sensibilizzare tutti sull’importanza per i bambini di vivere in una casa sicura e con adulti di riferimento che garantiscano protezione e ascolto, dall’altro, a realizzare azioni concrete di sostegno a realtà familiari in cui i minori vivono in condizioni di disagio.

Fino al 24 novembre alcuni disegni, ispirati a quelli realizzati da bambini che vivono situazioni di violenza assistita, saranno collocati negli spazi espositivi dello store Ikea di Chieti. Non semplici disegni ma richieste d’aiuto che spesso passano inosservate, a cui vogliamo dare tutta l’attenzione che meritano. Alla fine del percorso un muro svelerà il significato dei disegni, sottolineando quanto sia importante cogliere i segnali che i bambini esprimono e che spesso invece rischiano di rimanere ignorati benché siano sotto i nostri occhi.

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