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Pecorsi formativi dei detenuti: tutte le informazioni

Pubblicato il bando della regione Abruzzo che finanzia percorsi formativi dei detenuti, all'interno dei plessi carcerari

Proprio In questi giorni  è stato pubblicato il bando della regione Abruzzo che finanzia percorsi formativi dei detenuti, all’interno dei plessi carcerari.

Riguardo agli aspetti legislativi, invece, per fruire dei benefici le aziende devono assumere, con contratto di lavoro subordinato (a tempo pieno o parziale) non inferiore a un mese:
• detenuti ammessi al lavoro esterno, ai sensi dell’art. 21 della Legge 354/75 (Ordinamento Penitenziario), ossia detenuti che possono uscire dal carcere per il tempo strettamente necessario a svolgere l’attività lavorativa;
• detenuti interni agli istituti penitenziari, da coinvolgere in attività lavorative che possono essere svolte all’interno dell’istituto stesso.

Le agevolazioni sono state previste dalla legge Smuraglia, che nel 2000 ha introdotto una serie di sgravi fiscali e contributivi (assicurativi, previdenziali e assistenziali) per le imprese e le cooperative sociali che assumono detenuti.

Di seguito riassumiamo i principali.
1) Le imprese private e le cooperative sociali che assumono un detenuto ammesso al lavoro esterno hanno diritto a:
- un credito d’imposta di 516,46 euro mensili valido anche per il periodo necessario alla
formazione (max un mese), che precede il contratto di lavoro;
- beneficiare delle agevolazioni sopra indicate anche nei 6 mesi successivi alla scarcerazione del detenuto, qualora il rapporto di lavoro dovesse proseguire.

Per le cooperative sociali è anche previsto un abbattimento dell’80% dei contributi assistenziali e previdenziali.

2) Per le imprese private e le cooperative sociali che assumono un detenuto per impiegarlo in attività da svolgere all’interno del carcere, sono valide tutte le agevolazioni sopra indicate. In tal caso, l’Amministrazione Penitenziaria cede in comodato gratuito i locali e le attrezzature eventualmente disponibili.
Le assunzioni, interne o esterne al carcere, avvengono a seguito di accordi e convenzioni stipulate con le Direzioni Penitenziarie che disciplinano l’oggetto, le attività, la formazione e la retribuzione del lavoratore.

I principali vantaggi per le imprese sono legati alla riduzione dei seguenti costi:
• formazione del personale
• retribuzione del lavoro
• reclutamento e ricerca del personale.

In caso di lavorazioni interne agli istituti penitenziari si ridurranno anche i costi relativi a:
• affitto o acquisto dei locali e/o capannoni necessari all’attività lavorativa/produttiva
• acquisto dei macchinari/attrezzature, sé gia presenti nei locali interni al carcere
• avvio dell’attività
• sorveglianza e assicurazione dei locali e/o degli impianti produttivi

• imposte locali (ICI, smaltimento rifiuti, etc...).
 

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