Parco della Majella, al via il progetto "Adotta un sentiero"

Sono 24 le associazioni abruzzesi che hanno aderito. Cureranno sentieri, percorsi per mountain bike e tratti dell’ippovia

Le associazioni abruzzesi adottano i sentieri di montagna. Sono 24 le associazioni che hanno aderito all’invito del Parco Nazionale della Majella per adottare un sentiero, un percorso per mountain bike o un tratto dell’ippovia.

Un segnale forte di legame con il proprio territorio che si sviluppo attraverso l'impegno alla pulizia dei tracciati, alla manutenzione della segnaletica, che nonostante l’emergenza Covid-19, con le precauzioni e le prescrizioni previste dalle disposizioni governative e regionali, è già in atto nei primi interventi operativi sul territorio. 

Le Associazioni che cureranno, per l’anno 2020, oltre 80 sentieri e percorsi per circa 367 km., sono distribuite sull’intero territorio del Parco: i Gruppi Alpini di Ateleta e di Manoppello (S. Maria Arabona), le Pro Loco di Lettomanoppello, Palena, Pennapiedimonte, Pretoro e Serramonacesca, le Associazioni che gestiscono i Cammini della Pace e di San Tommaso, l’AIGAE Abruzzo (Associazione Guide Ambientali Escursionistiche), i Folletti del Morrone di Tocco da Casauria, Ama Trekking di Pescocostanzo, Majella Sporting Team di Lama dei Peligni, PerlaMajella di Lettomanoppello, la Scuola Sci di Fondo di Pescocostanzo, Terra Adriatica di Sulmona, ViviOrta di Bolognano, Itinerari d’Abruzzo di Vasto, l’APS Majella di Pretoro, ed ancora le Associazioni Abruzzo Gravity di Rosciano, Lamabike di S. Eufemia a Maiella, e RideBoccadiValle di Scafa, che dedicheranno attenzione ai percorsi di mountain bike, e l’Associazione Cavalieri Monti Pizzi di Pizzoferrato e l’azienda agropastorale Lo Stazzo di S. Eufemia a Maiella che cureranno tratti dell’ippovia. Decine e decine di volontari uniti per offrire all’escursionista la miglior conoscenza dei luoghi, della cultura tradizionale, dei valori del paesaggio e della biodiversità.

Parallelamente, avendo il Parco già sottoscritto un Protocollo di Collaborazione con il Club Alpino Italiano, si è attivato il Gruppo Abruzzo, che con le sue 10 sezioni locali di Castel di Sangro, Chieti, Fara San Martino, Guardiagrele, Lanciano, Pescara, Popoli, Torre dè Passeri, Sulmona, Vasto, presenti ed operanti nei comprensori Majella, Morrone e massicci minori del Parco, ha avviato l’attività manutentiva su 35 sentieri che si sviluppano per oltre 195 km.

Associazioni e Club Alpino Italiano cureranno circa il 65% di tutta la rete sentieristica presente nel Parco, a dimostrazione di una vera sinergia per la tutela e la valorizzazione dei luoghi dei pastori, dei briganti e dei santi eremiti.

Per Luciano Di Martino, direttore del Parco “il progetto di volontariato sta evidenziando l’attenzione e il legame con la "Montagna Madre" di tanti giovani, cittadini, e rappresentanti di Istituzioni pubbliche e private, che mettono a disposizione il loro tempo, le loro capacità e le loro professionalità, per la cura del territorio.

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