Domenica, 26 Settembre 2021
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PalaUda chiuso e saltano i vaccini, la versione della Asl: "Spiacevole inconveniente, tutti avvisati con sms"

Il direttore Schael dice che i cittadini che hanno saltato la prima dose possono rivolgersi all'ex ospedale, anche senza prenotazione. E il caso diventa politico, ma il consigliere Febbo (Forza Italia) se la prende col Comune

Parla di "uno spiacevole inconveniente" la Asl, per chiarire quanto accaduto ieri pomeriggio al PalaUda. Diversi utenti si sono presentati, come da appuntamento, in via dei Vestini per ricevere la seconda dose del vaccino anti Covid, ma hanno trovato il palazzetto chiuso. 

La direzione dell'azienda sanitaria parla di un disguido "legato alla diversa organizzazione delle vaccinazioni al Pala UdA, chiuso al pomeriggio per via delle condizioni climatiche che rendono poco praticabile la struttura".

“Nel momento in cui abbiamo deciso di concentrare tutti gli appuntamenti al mattino per via del caldo - spiega il direttore generale Thomas Schael - ne abbiamo dato notizia attraverso tutti i canali, e sono stati avvertiti con un sms tutti gli utenti interessati. Evidentemente non tutti sono stati raggiunti dal messaggio. Ce ne dispiace e ci scusiamo per il disagio patito con tutte le persone coinvolte, che adesso stiamo rintracciando per poter offrire loro una nuova data".

"Ad ogni modo - aggiunge - gli utenti che ieri non hanno potuto ricevere il vaccino possono presentarsi liberamente, anche senza appuntamento, tutte le mattine al centro vaccinale presso l’Uccp nell’ex ospedale se si tratta di prima dose, mentre per il richiamo il riferimento resta il Pala UdA, ma sempre nelle ore mattutine. Spiace comunque molto che abbia finito col penalizzare gli utenti, anche se per una sola giornata, una decisione assunta proprio con la finalità di limitare i disagi dovuti al caldo per cittadini e operatori”.

Intanto, è ufficiale che martedì 3 agosto il centro vaccinale dello Scalo verrà aperto nella palestra di Colle dell'Ara, al termine dei lavori di manutenzione straordinaria eseguiti dal Comune.

Intanto, il caso è diventato politico. Dopo l'interrogazione della consigliera regionale Barbara Stella, il consigliere di Forza Italia Mauro Febbo se la prende con l'amministrazione comunale teatina che, a suo dire, avrebbe la responsabilità di "continuare la sua battaglia politica, pretestuosa ed inutile, contro la Asl di Chieti e il direttore generale Schael, senza però mostrare la voglia di collaborare e senza riuscire a fornire nessuna soluzione concreta. Siamo l'unica città d'Abruzzo, se non d'Italia, che non ha messo a disposizione delle Asl dei locali per le vaccinazioni".

Va precisato, come già detto, che dal 3 agosto il centro vaccinale sarà ospitato nella palestra di Colle dell'Ara, di proprietà del Comune, che sta effettuando alcuni interventi di manutenzione per rendere la struttura adeguata. 

Febbo ne ha anche per Stella: "Le suggerisco di indirizzare l'interrogazione al suo assessore comunale Cascini e la invito a smetterla con queste inutili e sterili polemiche sulle questioni che riguardano la sanità".

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