rotate-mobile
Attualità Lanciano

L'orsa Amarena rivive nel murale dell'artista lancianese Nicola Di Totto

L'opera è stata realizzata sulla parete esterna di un'abitazione privata, a spese della famiglia proprietaria, in un piccolo comune dell'entroterra aquilano

Amarena con i suoi due cuccioli rivive sul muro di una casa in un piccolo comune dell'entroterra abruzzese. A realizzare il murale in ricordo dell'orsa uccisa da una fucilata un mese fa è stato l'artista lancianese Nicola Di Totto, in arte 2Neko, commissionato dalla famiglia Colantonio nel Comune di Cansano, piccolo centro in provincia dell'Aquila.

“Ringraziamo vivamente la famiglia Colantonio per aver donato a Cansano, di propria iniziativa e con proprie risorse, questo splendido murale dedicato all'orsa Amarena e ai suoi cuccioli – è il ringraziamento dell'amministrazione comunale - L'opera, progettata e realizzata dall'artista Nicola Di Totto, ha valorizzato uno degli angoli più suggestivi di Cansano, definendo una nuova prospettiva per l'accesso al centro storico”.

'Se credi…Un murale per Amarena' è il titolo dell’opera come spiega l'artista frentano: “È un invito alla riflessione attraverso un semplice messaggio in ricordo di Amarena, con un titolo a forma di domanda indiretta: Se credi… Se credi di poter cambiare il mondo, come lo faresti? È quello che ho pensato mentre dipingevo ed è quello che chiedo a tutti. È difficile lo so, ma non impossibile”.

Amarena, uccisa a San Benedetto dei Marsi (L'Aquila) da un macellaio del posto, nell'opera è ritratta accompagnata dai suoi due ultimi cuccioli, che alcuni giorni fa sono stati avvistati dai guardiaparco del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise mentre erano in giro alla ricerca di cibo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'orsa Amarena rivive nel murale dell'artista lancianese Nicola Di Totto

ChietiToday è in caricamento