Attualità

Restano in zona rossa Chieti e altri 8 comuni, Atessa e Guardiagrele sorvegliate speciali

Firmata l'ordinanza del presidente Marsilio che revoca le restrizioni più rigide per quasi tutta la provincia, a eccezione dei comuni con un numero elevato di contagi. Blindati anche 13 comuni in provincia di Pescara

Il presidente della Regione Marsilio

È stata firmata pochi minuti fa, nella serata di sabato, l'ordinanza numero 11 del presidente della Regione Marco Marsilio, con la nuova classificazione per le province di Chieti e Pescara e alcuni provvedimenti anche per quelle di Teramo e L'Aquila.

Restano in zona rossa, in provincia di Chieti, i comuni di Bucchianico, Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina

Nel Pescarese, restano in zona rossa Caramanico Terme, Cepagatti, Citta? Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Picciano, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Spoltore e Turrivalignani.

In provincia dell'Aquila, come già emerso in giornata, Ateleta resta in zona rossa. 

Il provvedimento dispone anche che la Asl Lanciano Vasto Chieti tenga sotto stretto monitoraggio del rischio di trasmissione del Covid 19 i comuni di Atessa e Guardiagrele, con rivalutazione entro 48 ore, dando comunicazione dell’esito alla presidenza ed al dipartimento Sanita? della giunta regionale. La stessa misura si applica anche a Silvi, Pineto e Roseto, in provincia di Teramo. 

Sorvegliate speciali anche Altino, Torino di Sangro, Orsogna, Vasto e San Salvo in provincia di Chieti, oltre a Pizzoli, Sulmona, Collecorvino, Loreto Aprutino, Tortoreto, Castellalto, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Teramo, Alba Adriatica. Le Asl competenti dovranno provvedere a monitoraggio specifico per la valutazione di ulteriori restrizioni rispetto a quelle già in vigore

Il documento raccomanda inoltre ai direttori generali della Asl il potenziamento delle attivita? di tracciamento e di sorveglianza sanitaria. 

Come già anticipato, l'ordinanza prevede anche che, a partire dal 1° marzo 2021 e fino a diverso provvedimento, nel territorio della regione Abruzzo le attivita? scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, si svolgono esclusivamente con modalita? a distanza.

Resta salva la possibilita? di svolgere attivita? in presenza per lo svolgimento di attivita? laboratoriali o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilita? e con bisogni educativi speciali.

Scarica da qui l'ordinanza

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Restano in zona rossa Chieti e altri 8 comuni, Atessa e Guardiagrele sorvegliate speciali

ChietiToday è in caricamento