Crescono i casi di Coronavirus, stop alle feste e chiusura dei locali alle 20 in cinque comuni

L'ordinanza del presidente della Regione Abruzzo riguarda Lucoli, Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Civita d'Antino, tutti in provincia dell'Aquila

Continua a preoccupare l'aumento dei casi di Coronavirus in provincia dell'Aquila. Così, dopo l'istituzione della zona rossa a Lucoli, ora lo stesso comune, insieme ad altri quattro, è sottoposto a una serie di restrizioni per cercare di arginare la diffusione dei contagi. 

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, infatti, ha firmato un'ordinanza che riguarda, oltre a Lucoli, Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Civita d'Antino, tutti in provincia dell'Aquila.

Non si tratta di nuove zone rosse, ma è stato istituito l'uso obbligatorio delle mascherine anche all'aperto, la chiusura dei locali alle ore 20, divieto di assembramenti e feste, anche private, per bloccare i focolai che sono in corso.

"La situazione è sotto controllo - ha detto Marsilio - non c'è quindi bisogno di adottare misure ulteriormente restrittive della libertà personale o invocare zone rosse, perché non è questa la condizione. Siamo arrivati a fare tamponi alla generalità della popolazione almeno in alcune frazioni, e quindi confidiamo nel fatto che i focolai sono stati individuati tracciati, confinati, seguiti costantemente poi dalle nostre strutture sanitarie anche a domicilio e che questo possa spegnere questi focolai al più presto e ripristinare la serenità dei luoghi".

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