Il centro Masciangelo inaugura un nuovo sito web dedicato alla storia musicale frentana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il centro Masciangelo inaugura un nuovo sito web dedicato alla storia musicale frentana https://www.centromasciangelo.org Nel lungo periodo di forzata rinuncia alle attività in presenza in realtà non sono cessate tutte le iniziative. Si è cercato, al contrario, di utilizzare il tempo e le forze per qualcosa che potesse restare ben oltre il periodo cupo e limitante della pandemia. Il Centro Masciangelo ha quindi lavorato su vari fronti e, in particolare, ha deciso di ripensare completamente il proprio sito ufficiale sia per accrescere le informazioni su Francesco Masciangelo e il lavoro che si sta facendo da anni sulle sue opere, sia per venire incontro alle numerose richieste inerenti gli altri musicisti famosi della città: da Ippolito Sabino a Fenaroli, da Mattia Cipollone ai contemporanei. Infatti, il nuovo sito ha numerose nuove sezioni di grande interesse. Intanto, su Masciangelo non solo vi sono le pagine della biografia ma anche il catalogo completo di tutte le 591 opere (con tutti i dettagli anche degli organici musicali) e le pagine dedicate alla parte bibliografica e ai lavori di trascrizione fatti negli ultimi anni. Spazio viene dato anche agli altri compositori lancianesi con particolare attenzione a Fedele Fenaroli per il quale si è pubblicato un contributo di bibliografia che parte dallo storico Bocache per arrivare ai giorni nostri. Vi sono diverse schede dedicate ai musicisti contemporanei dal musicologo Manlio La Morgia allo storico direttore della Banda di Lanciano Nicola Benvenuto.

Il sito contiene anche un dizionario dei musicisti frentani e l’elenco delle più significative tesi di laurea di argomento musicologico. Seguono le informazioni sul Centro Masciangelo, il suo patrimonio e le attività svolte dalla fondazione ovvero dal 1998. Insomma, uno strumento che crescerà nel tempo e che si candida a diventare il punto di riferimento delle ricerche storico-musicali della Frentania. Ma la parte completamente nuova è quella dedicata ai monumenti cittadini e non connessi con i personaggi musicali. Sono state realizzate schede sui busti, ritratti, edifici, auditorium e sale dedicati alla musicisti e alla musica. Compare anche una scheda dedicata al recente murale di Vesod Brero (che si ringrazia) realizzato sul muro della Scuola Media “Mazzini” di Lanciano. Una mappa georeferenziata che si presta a diventare il principio di altri interessanti progetti anche turistici poiché, in accordo con il Comune di Lanciano, i luoghi saranno dotati di un QR code e sarà quindi possibile, per ogni turista, avere informazioni sulle opere proprio grazie al lavoro del Centro Masciangelo di Lanciano. Dichiara Marusca Miscia, assessore alla Cultura del Comune di Lanciano: “L'impegno del Centro Masciangelo nel voler condividere e rendere fruibile digitalmente il patrimonio di informazioni legato alla storia musicale della città è encomiabile.

Con l'associazione condividiamo l'obiettivo comune di far conoscere ai nostri concittadini più giovani, ma non solo, i personaggi che hanno dato lustro a Lanciano come Masciangelo: lo sentiamo come un nostro dovere sia in qualità di amministratori che di cittadini. Proprio in questa direzione va anche l'iniziativa Talking walls (muri parlanti) che tanto successo sta riscuotendo e che proprio a Francesco Masciangelo dedica un murale ultimato pochi giorni fa sulla parete della Scuola Media “Mazzini” da un'artista di livello internazionale come Vesod Brero. Oggi più che mai è importante utilizzare ogni mezzo a disposizione affinché la cultura possa realmente definirsi diffusa e facilmente fruibile da tutti.” Il sito è stato realizzato da Umberto Cinalli usando la piattaforma Wordpress che è la più usata al mondo e quindi suscettibile di importanti sviluppi. I testi sono, salvo diversa indicazione, quasi tutti del musicologo Gianfranco Miscia che sta mettendo a disposizione il frutto di tanti anni di ricerche musicali. Un sito quindi che guarda già al futuro e alla ripresa che vi sarà presto.

Nel mare magnum di notizie a buon mercato e spesso poco affidabili è quanto mai necessario diffondere informazioni fondate e comprovate (quello che si chiama il Trust web) anche in funzione del progetto Lanciano città della musica che può avere solide basi solo a partire dalla verità storica. 

Torna su
ChietiToday è in caricamento