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Nuovo regolamento per l'emergenza abitativa: dopo l'assegnazione, un aiuto concreto dalle Politiche sociali

Approvate in consiglio comunale le nuove regole per assegnare le vecchie "case parcheggio", che cambiano nome e organizzazione: graduatoria rinnovata ogni due settimane

Un nuovo regolamento per l'assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa, che prevede graduatorie rinnovate ogni due settimane, case concesse per un tempo massimo di un anno, un aiuto concreto da parte del settore Politiche sociali per riuscire a superare il momento di difficoltà.

È il documento approvato ieri, quasi all'unanimità, dal consiglio comunale. Sono stati 24 i voti favorevoli, mentre 4 consiglieri si sono astenuti: i tre di Fratelli d'Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia, e l'esponente di Azione Politica Serena Pompilio.

Il regolamento, che entrerà in vigore il 1° agosto, ha avuto una lunga gestazione nella commissione competente, a cui hanno fornito un contributo concreto tutti i consiglieri, anche di opposizione. 

La prima rivoluzione riguarda il nome: non più case parcheggio, ma alloggi di emergenza abitativa. In più, l'assegnazione coinvolgerà in primis il settore delle Politiche sociale, che si occuperà della relazione per ogni caso e di suggerire percorsi di reinserimento della società, così da consentire all'assegnatario e al suo nucleo familiare di superare il disagio. 

In più, come detto, la graduatoria verrà rinnovata ogni due settimane e non più ogni 6 mesi, con l'obiettivo di agire in maniera tempestiva ed efficace. 

"La particolare situazione dettata dalla pandemia - spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Enrico Raimondi - ci ha poi spinto a dare una particolare attenzione al concetto di 'sfratto per morosità', considerando con attenzione i sopravvenuti problemi economici e procedendo a controlli che fino ad oggi non hanno avuto attuazione".

Entro fine mese, dovrebbe essere pronto il bando per le case popolari. 

Nel corso della discussione nel consiglio comunale da remoto, la consigliera Pompilio ha proposto un emendamento, non ammesso, che chiedeva di inserire nel regolamento una tutela specifica per le donne vittime di violenza. La sua iniziativa è stata sottoscritta da Fratelli d'Italia e dal consigliere Udc Mario De Lio. 

Si dice soddisfatto Giampero Riccardo (Chieti Viva), che ieri, per onorare la vittoria della Nazionale di calcio agli Europei, si è mostrato nell'aula virtuale con la maglia azzurra e il Tricolore alle spalle.

"Sono molto soddisfatto - commenta - per aver contribuito al miglioramento del testo inizialmente proposto e poi ritirato dalla giunta Ferrara. L'ho detto sin dal primo momento: la mia è e sarà sempre un'opposizione costruttiva, che guarda al bene di Chieti. Finita la discussione, ora è il tempo del fare. Per questo da domani sarò il pungolo, lo stimolo ed il controllore all'attuazione di questo nuovo regolamento nell'interesse dei cittadini ed in particolare di quelle famiglie a cui va garantito il diritto alla casa".

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