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La Notte europea dei ricercatori scalda i motori per l’edizione del 2022

L’appuntamento è per il 30 settembre prossimo al campus universitario di Chieti, dalle 15 fino a tarda sera con tantissimi momenti a cura dell’università d’Annunzio

La Notte europea dei ricercatori scalda i motori per l’edizione del 2022. L’appuntamento è per il 30 settembre prossimo al campus universitario di Chieti, dalle 15 fino a tarda sera con tantissimi eventi divulgativi a cura dell’università d’Annunzio: lo slogan scelto per la prossima edizione è “Il sapere che include”. Esperimenti, seminari, spettacoli, proiezioni, stand, mostre, visite ai laboratori e alle strutture dell’Ateneo per una edizione che ha il sapore della rinascita, dopo gli ultimi due anni. Ne è convinto il rettore Sergio Caputi che questa mattina, nella sala consiliare del Rettorato, ha presentato l’evento assieme al direttore generale Giovanni Cucullo e al professor Arcangelo Merla, delegato del rettore alla terza missione di Ateneo nonché responsabile del gruppo di lavoro che organizza l’evento. 

“Abbiamo realizzato delle edizioni della Notte dei ricercatori a Chieti alta e sono venute benissimo, ma ovviamente molti eventi si svolgevano in luoghi chiusi: da qui la scelta di tornare al Campus di via dei Vestini dove cercheremo di stare il più possibile all’aperto, come l’anno scorso.  Abbiamo deciso di cambiare atteggiamento – afferma il rettore dell’Ud’A -  ora bisogna convivere con il Covid come se fosse un’influenza. Rispetteremo le norme che il governo ci darà, ma vorremmo andare in una direzione di libertà: abbiamo sofferto 2 anni adesso dobbiamo cercare di tornare alla normalità. Dal canto nostro siamo ripartiti con le sessioni di laurea in presenza. Da settembre ricominceranno anche le lezioni con capienza al 100% nelle aule. Vogliamo normalizzare dopo aver fatto tanta prevenzione”.

Ancora in via di definizione il programma con gli ospiti: tra questi, il conduttore Federico Quaranta (Il provinciale, Linea Verde), mentre sarebbe ancora da confermare l’esibizione di una nota cantante, ex allieva di “Amici” di diversi anni fa. 

“Quest’anno avremo diversi workshop sull’inclusione, con personalità di riferimento – ha proseguito il professor Arcangelo Merla – e la presenza di Save the children con cui stiamo lavorando per varie future forme di collaborazione. Al momento la d’Annunzio è impegnata nel loro progetto ‘Volontari per l’educazione’ con i nostri docenti e studenti che fanno tutoraggio online a studenti universitari in tutta ’Italia”.

Il direttore Giovanni Cucullo ha sottolineato la presenza e l’importanza del tema dell’eco sostenibilità “su cui l’università ha puntato molto: tanti i progetti sull’ambiente, sul mare con i quali, ad esempio, siamo riusciti a recuperare metri cubi e metri cubi di plastica. Ci auguriamo anche che durante queste giornate dedicate alla ricerca possiamo offrire dei prodotti di qualità e interesse per le nuove generazioni. Vogliamo essere attrattivi per questo territorio – ha concluso il direttore generale - cercare di trainare quello che è il nostro sapere e cosa si fa in questa comunità. Siamo in circa 30 mila all’Ud’A e stiamo facendo sistema con il territorio”. 

Il programma definitivo della Notte europea dei ricercatori 2022 verrà messo a punto nelle prossime settimane. “Quello che cercheremo di fare è parlare di inclusione, cercare di sviluppare rapporti internazionali nuovi, invitando anche università al di fuori del nostro paese – ha concluso il rettore Caputi - . Noi vogliamo far vedere e spiegare al territorio quello che i Dipartimenti della nostra università fanno. Il 30 settembre sarà una festa della ricerca e dell’università che accoglierà chi vorrà venire a trovarci”.
 

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