Venerdì, 17 Settembre 2021
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Nomine Gps in provincia di Chieti, la Cgil: “Troppi contratti a tempo”

Nella scuola saranno almeno 900 i contratti a tempo determinato

immagine di archivio

Nella scuola in provincia di Chieti saranno almeno 900 i contratti a tempo determinato: troppi, secondo la Flc Cgil Chieti, se si pensa che i posti a tempo indeterminato non sono stati coperti totalmente.

"Nelle scorse settimane  - ricorda il sindacato - in  provincia di Chieti vi erano  847 posti  per le nomine con contratti a tempo indeterminato: 598 cattedre di docenti e 249 Ata.  In questi giorni sono state completate le nomine a tempo indeterminato: si conferma che molti posti non sono stati coperti per esaurimento delle graduatorie".

Intanto si sta procedendo con gli incarichi annuali del personale docente e Ata:  per il sostegno ci sono state 123 nomine annuali e altre 290 sono state fatte per il personale Ata (amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici, ecc). A breve si sapranno i numeri dei posti comuni coperti da supplenze annuali dei docenti. 

"Complessivamente – riepiloga la Cgil - non saranno meno di  900 i docenti e gli Ata che avranno un contratto a tempo determinato per il prossimo anno scolastico. Oltre il 25% di tutto il personale scolastico della provincia. Un sistema di reclutamento che dimostra tutta la sua fragilità e che non consente di garantire né la continuità didattica né la programmazione di un’offerta formativa adeguata in tempi di pandemia".

Intanto il sindacato fa sapere che in questi giorni sono stati distribuiti 2.250.000 euro in provincia per azioni di contrasto al Covid-19: in media, di quasi 40 mila euro per ciascuna delle 58 istituzioni scolastiche. I fondi serviranno per servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l'assistenza medico-sanitaria e psicologica nonché servizi di lavanderia e di rimozione e smaltimento di rifiuti; dispositivi di protezione, materiali per l’igiene individuale e degli ambienti nonché ogni altro materiale, anche di consumo, utilizzabile in relazione all’emergenza epidemiologica da Covid-19. “Risorse - chiosa Flc Cgil Chieti - arrivate in ritardo che non sono state accompagnate da due misure fondamentali: riduzione del numero di alunni per classe; organici adeguati per il tempo scuola da garantire alle studentesse e agli studenti”.
 

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