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Continuano i verbali alle auto parcheggiate in centro città, i residenti non ci stanno

Nuova segnalazione di Stampone (Udc) sulle multe ad opera degli ausiliari del traffico dopo oltre un mese e mezzo di lockdown  

Ancora multe in centro storico alle auto lasciate in sosta dai residenti sulle strisce blu. Dopo via Principessa di Piemonte (foto) e la zona del Piano S. Angelo, giovedì gli ausiliari del traffico di Teateservizi hanno elevato sanzioni alle auto lasciate in sosta su viale 4 Novembre e piazza Rocchetti (dietro il tribunale di piazza San Giustino) nel disappunto generale.

Sulla questione torna di nuovo il commissario cittadino Udc Remo Stampone, che si chiede: "Come mai il dirigente comunale sollecita la Teateservizi e si accorge solo dopo 45 giorni che non erano stati effettuati i controlli sulle auto in sosta a pagamento, dove è stato nel frattempo? E poi, se è vero che i lavoratori della Teateservizi erano in cassa integrazione a causa delle restrizioni del Covid-19, come mai tutta questa urgenza di richiamarli ora in servizio senza rispettare il decreto del presidente del Consiglio in materia di restrizioni sul lavoro e le attività collegate, solo per effettuare decine di multe a tappeto?".

Stampone chiede dunque di annullare i numerosi verbali perché "non è ammissibile multare le auto quando i cittadini hanno rispettato la legge stando a casa – ribadisce - è un controsenso uscire di casa e rischiare una sanzione pesante per spostare l'auto oppure beccarsi le multe per parcheggio non pagato. Chi non ha un garage e parcheggia per strada doveva uscire a mettere di continuo tagliandi? Il sindaco ha girato per le vie e per le piazze a verificare i mercati e le attività, possibile che non si sia accorto di quanto accadeva, o peggio, che nessuno lo abbia avvisato di quanto stava accadendo?".
 

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