Venerdì, 18 Giugno 2021
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Mobilità 'poco trasparente' e carenza di organico a Chieti: sit-in dei vigili del fuoco

La manifestazione della Uil Pa davanti alla sede della prefettura lungo corso Marrucino

foto Ansa

Sit-in questa mattina dei vigili del fuoco con la UilPa davanti al palazzo della prefettura a Chieti, per denunciare i problemi legati alla mobilità interna avviata in provincia. "Siamo venuti qui per protestare contro la mancanza di trasparenza e per arrivare a una mobilità che rispetti l'anzianità. Tutti i comandanti che si sono susseguiti da 40 anni a questa parte in ogni mobilità interna hanno fatto una disposizione chiara e trasparente" le parole del segretario provinciale Uil Pa, Donato D'Arcangelo, raccolte dall’Ansa questa mattina.

Il sindacato accusa l’attuale comandante provinciale dei vigili del fuoco di Cheiti di "mancanza di trasparenza".  Secondo la Uil Pa, non è possibile, ad esempio, che un vigile del fuoco di Chieti che lavora a Vasto, nel momento in cui si crea un posto a Chieti, non riesca a tornare perché il posto non è stato indicato.

"Lo stipendio già è misero, per cui chi da Chieti va a Vasto e si è fatto due anni, oppure va a Casoli e a Lanciano, ha il diritto di rientrare quando c'è la mobilità interna: quindi - ha aggiunto il segretario provinciale - i posti che si sono liberati o si vuole implementare vanno indicati".

Quanto ai problemi di organico,  D'Arcangelo ha fatto presente che ad oggi la sede di Vasto dispone di più uomini e mezzi rispetto a quella centrale di Chieti: “Non era mai successo” commentano i colleghi. Vicinanza è stata manifestazione dall’amministrazione comunale teatina, intervenuta alla manifestazione con il presidente del Consiglio comunale, Luigi Febo.

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