Abruzzo in zona rossa: si va a messa con l'autocertificazione

Lo ricorda la Conferenza episcopale abruzzese-molisana precisando che "le celebrazioni in presenza continuano regolarmente osservando tutte le disposizioni e precauzioni"

i banchi della chiesa del Tricalle in fase 2

Con l’ingresso dell’Abruzzo in zona rossa, anche per andare a messa sarà necessario munirsi di autocertificazione. 

Lo ricorda la Conferenza episcopale abruzzese-molisana precisando che "le celebrazioni in presenza continuano regolarmente osservando tutte le disposizioni e precauzioni indicate e già messe in atto”.

Già da ieri, dunque, i fedeli che si recano in chiesa per partecipare alle celebrazioni eucaristiche devono avere l’autocertificazione per spostarsi.

Sulle catechesi e le attività pastorali, la Conferenza episcopale consiglia di evitare momenti in presenza dove non siano assicurate le condizioni di sicurezza necessarie come spazi a sufficienza, distanziamento tra i partecipanti, dispositivi di protezione individuale e piccoli numeri. 
 

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