Domenica, 21 Luglio 2024
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"Sulla mensa scolastica momento critico, mantenimento delle tariffe attuali": le parole dell'assessore Giammarino

L'assessore comunale alla Pubblica Istruzione interviene dopo le critiche arrivate dalla maggioranza

Nuovo capitolo per la mensa scolastica a Chieti. Nella maggioranza a sostegno del sindaco, Vincenzo Ginefra dell'area del vice sindaco Paolo De Cesare ha espresso perplessità sul possibile aumento delle tariffe per i pasti.

"Le fasce deboli saranno sempre tutelate da questa amministrazione. Momento critico per la comunità, Giunta orientata sul mantenimento delle tariffe attuali”. 

Queste le parole dell'assessore comunale alla Pubblica istruzione, Teresa Giammarino.

“Un piano tariffario per un servizio sensibile come la mensa sarà sempre, com’è stato finora, orientato a tutelare le fasce più deboli e lo sarà anche per il futuro - così l’assessore Teresa Giammarino precisa a seguito delle dichiarazioni a mezzo stampa del consigliere Enzo Ginefra - . Dopo la dichiarazione di dissesto, il Consiglio comunale ha proceduto con una ricognizione obbligatoria delle tariffe a domanda individuale, incluso il servizio mensa. Questo processo è stato essenziale per garantire che le tariffe coprissero i costi nella misura prevista dalla normativa vigente e la mensa risulta ampiamente coperta rispetto alle percentuali richieste.

Così le tariffe attuali sono state confermate e non hanno subito alcun ritocco a seguito di questa ricognizione. Per il futuro il servizio sarà dato in concessione in virtù di una gara in corso di redazione e pubblicazione, in convenzione con Areacom – Agenzia Regionale per la committenza. Per i tempi, che dipendono dalla Regione, quotidianamente con gli uffici chiediamo agli uffici competenti un cronoprogramma sostenibile con la ripartenza del servizio all’inizio del nuovo anno scolastico. La gara sarà in affido in concessione per la positiva esperienza riscontrata già per il nido Bambi, che ha dato ottimi risultati e che solleva i costi comunali ed è stata replicata anche per il nido “Il riccio e la volpe” e altri settori dell’amministrazione.

Per non creare ulteriori problemi alle famiglie abbiamo l’occasione di mantenere questo orizzonte, visto pure che la mensa è un servizio a domanda individuale che necessita la copertura del 36 per cento e noi stiamo ampiamente al sopra, ma in virtù della nuova gara saranno sempre tutelate e l’Ente non avrà esborsi. Con la giunta, organo preposto alla determinazione delle tariffe da proporre al Consiglio, abbiamo deciso di soprassedere ai ritocchi, in aderenza a quanto consentono sia lo stato di dissesto e sia il bilancio stabilmente riequilibrato. Qualora le condizioni di dissesto dovesse imporre aggiustamenti, è importante sottolineare si procederà in modo da non penalizzare le fasce più deboli della nostra comunità.

L'obiettivo principale è migliorare l'efficienza e l'accessibilità del servizio mensa, senza gravare ulteriormente sulle famiglie già in difficoltà economica, questa è la priorità. Le tariffe rappresentano certamente una leva importante per l'equilibrio dei costi e dei ricavi del futuro gestore del servizio, tuttavia, per noi rimangono fondamentali la qualità del servizio e l'accessibilità per tutti i cittadini. Per questo stiamo lavorando per garantire questo equilibrio, assicurando al contempo un servizio di mensa scolastica di alta qualità, equo e sostenibile. Da parte nostra continueremo a monitorare attentamente la situazione finanziaria e a prendere decisioni ponderate per il bene di tutti i nostri cittadini, mantenendo un dialogo aperto e costruttivo con tutte le parti interessate e dando concretezza ad azioni attuabili e condivise”.

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