Giovedì, 29 Luglio 2021
Attualità

Parte il servizio di assistenza sanitaria ai turisti in spiaggia e in montagna: ecco come farsi visitare

Assistenza potenziata a San Salvo, Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia, Casalbordino, San Vito e Palena, si farà riferimento ai medici di medicina generale a Francavilla, Ortona, Chieti, San Giovanni Teatino, Bomba, Pizzoferrato, Rocca San Giovanni

Parte oggi (lunedì 5 luglio) il servizio di Medicina Turistica nelle principali località di vacanza della provincia di Chieti. Articolata l’organizzazione a cui la Asl ha fatto ricorso, in considerazione della difficoltà a reperire medici dopo aver acquisito la disponibilità di 3 sole unità dalla graduatoria aziendale. 

Per assicurare l’assistenza e coprire i turni, si farà ricorso anche ai professionisti arruolati per le Usca, la cui attività in questo periodo si è sensibilmente ridotta, ai medici di assistenza primaria con un numero di assistiti in carico pari o inferiore a 650 e a quelli della continuità assistenziale. 

È prevista l'assistenza medica generica potenziata per turisti nei comuni di San Salvo, Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia, Casalbordino, San Vito e Palena nei locali messi a disposizione dalle amministrazioni locali. L’ambulatorio sarà aperto 7 giorni su 7, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, con un medico per ogni turno;

Si farà riferimento ai medici di medici di medicina generale associati nei nuclei di cure primarie di Francavilla (4 in totale), Ortona (2), Chieti (2) e San Giovanni Teatino (1);

Si farà invece riferimento ai medici di medicina generale per le località di Bomba, Pizzoferrato, Rocca San Giovanni e negli altri comuni nei quali i villeggianti potrebbero avere necessità di assistenza generica. 

Ovviamente anche nelle località nelle quali l’assistenza turistica è stata potenziata si potrà far ricorso a un medico di medicina generale presente sul territorio. Le visite occasionali, come previsto nell’accordo collettivo nazionalem vengono compensate direttamente dall’assistito con le tariffe di 15 euro per quella ambulatoriale e 25 per la domiciliare, sia che vengano erogate negli studi dei medici di assistenza primaria del territorio che nei servizi di medicina turistica. In quest’ultimo caso, il pagamento viene effettuato nelle casse Cup o con bollettino postale. 

“Assicurare l’assistenza aggiuntiva ai villeggianti quest’anno è stato più difficile del solito - spiega il direttore generale della Asl Thomas Schael - a causa della grande difficoltà a reperire i medici. Basti pensare che attingendo dalla graduatoria aziendale abbiamo acquisito 3 sole disponibilità, pur avendo interpellato tutti i professionisti presenti. Per dare avvio al servizio, abbiamo quindi impiegato medici con altri incarichi, come quelli delle Usca che opereranno a copertura dell’orario di servizio, senza penalizzare le attività per le quali erano stati arruolati. Intanto è stata inviata una richiesta di disponibilità ad assicurare turni per la medicina turistica a tutti i medici di medicina generale e della continuità assistenziale della provincia di Chieti. L’impegno dell’azienda è stato massimo per garantire questo servizio, sia sotto il profilo economico che organizzativo”.

La medicina turistica resterà attiva fino al 31 agosto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parte il servizio di assistenza sanitaria ai turisti in spiaggia e in montagna: ecco come farsi visitare

ChietiToday è in caricamento