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Vasto e Lanciano scendono in piazza per salvare i tribunali soppressi dalla riforma della geografia giudiziaria

Manifestazione in contemporanea anche ad Avezzano e Sulmona, le altre due città interessate dalla riforma Severino: obiettivo è prorogare la chiusura al 2024

Anche Vasto e Lanciano scendono in piazza per chiedere di salvare i loro tribunali. La manifestazione è in programma sabato (29 maggio), dalle ore 11, e si svolgerà in contemporanea anche a Sulmona e Avezzano, le altre due località oggetto della riforma della geografia giudiziaria stabilita nella riforma Severino.

Alla manifestazione di Lanciano, davanti l'ingresso del tribunale, in via Fiume, sono stati invitati a partecipare i 41 sindaci dei Comuni ricadenti nell'ambito territoriale di competenza del tribunale di Lanciano, presidio di giustizia di riferimento per oltre 150.000 cittadini e della più grande zona industriale metalmeccanica del centro sud Italia, la Val di Sangro. 

"L’obiettivo - spiega il sindaco Mario Pupillo - è innanzitutto prorogare i termini di chiusura al 2024, per poi ottenere una revisione della geografia giudiziaria che riconsegni ai territori un servizio pubblico essenziale come quello della giustizia. L'Abruzzo meridionale è stato tagliato di netto, per questo il dialogo e il confronto con i parlamentari non solo abruzzesi è in corso ed è molto proficuo: questa è una battaglia di tutti, che conduciamo per i cittadini in prima linea al fianco dell'ordine degli avvocati presieduto dall'avvocato Silvana Vassalli e degli altri ordini professionali. Siamo consapevoli - continua il primo cittadino - che la salvaguardia del nostro presidio giudiziario, tra i più efficienti e produttivi uffici italiani, sia fondamentale per l’intero comprensorio frentano e per la più grande area industriale metalmeccanica del centro-sud Italia. Auspico una grande partecipazione nel rispetto delle norme anticontagio da parte di tutti i portatori di interesse: noi Sindaci saremo in prima fila per sostenere l'azione dei parlamentari e per difendere il nostro territorio e quello di Vasto, Sulmona e Avezzano da questo pericoloso progetto di spoliazione dell'Abruzzo meridionale".

La manifestazione si terrà nel rispetto delle normative anticontagio. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, è stato disposto il divieto di sosta in entrambi i lati di via Fiume nel tratto compreso tra via Renzetti e via Isonzo, nonché la chiusura al transito della auto nello stesso tratto dalle ore 8 alle 13 di sabato 29 maggio. 

Alla manifestazione parteciperà anche il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che precisa: "L’impegno di Fossacesia non è ovviamente rivolto al solo presidio giudiziario di Lanciano, ma è in favore di tutti quelli abruzzesi, perché si giunga a disegnare una nuova geografia giudiziaria, che tenga realmente conto delle esigenze dei nostri territori. Sono convinto e lo ribadisco, che l’importanza di un’istituzione non si misura a costi e ricavi, ma con servizi più celeri per risposte più immediate ed una giustizia efficace ed efficiente. Sono invece per una giustizia di prossimità”.

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