Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Rubinetti a secco senza preavviso: l'Aca deve fornire spiegazioni all'autorità per l'energia

L'Arera ha risposto alla segnalazione del consigliere comunale Riccardo, che raccontava come, il 13 luglio, gran parte della città fosse rimasta senza acqua, nonostante la chiusura programmata fosse in programma il giorno dopo

L'Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha risposto alla segnalazione del consigliere di Chieti Viva Giampiero Riccardo. E, ora, l'Autorità chiede spiegazioni all'Aca su quanto accaduto lo scorso 13 luglio, quando in gran parte della città i rubinetti restarono a secco senza preavviso, benché la chiusura programmata fosse prevista per il giorno successivo. 

Ora, l'Aca ha 20 giorni lavorativi per spiegare i fatti e le ragioni della chiusura, spiegare se sia stato attivato il servizio sostitutivo di emergenza e se ci siano i presupposti per un indennizzo automatico agli utenti rimasti senza acqua.

La normativa, infatti, prevede che, in caso di mancato rispetto degli standard fissati dall’Autorità, all’utente spetta un indennizzo di 30 euro, che però non è dovuto qualora il gestore lo abbia già corrisposto per due volte in un anno solare.

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