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Domenica, 16 Giugno 2024
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"Tutti licenziati i lavoratori di Teateservizi, cala il sipario": la Cisl interviene sulla vertenza

Il sindacato commenta la comunicazione ricevuta da parte del Curatore Fallimentare della società Teateservizi in liquidazione che porterà al licenziamento dei lavoratori

"Disappunto nonché profondo rammarico per come è stata gestita in questi mesi la vertenza relativa alle lavoratrici e ai lavoratori della società, sia dipendenti diretti che somministrati".

A scriverlo è la Cisl che commenta la comunicazione ricevuta da parte del Curatore Fallimentare della società Teateservizi in liquidazione che porterà al licenziamento dei lavoratori.

"Sin dalla mancata omologa del concordato preventivo presentato dal liquidatore Luca Di Iorio, ci siamo attivati immediatamente chiedendo un incontro con il Sindaco per valutare i possibili sviluppi e le relative ripercussioni del fallimento della società sui lavoratori. Successivamente, abbiamo richiesto un incontro con il Curatore, appena nominato dal Tribunale, per esaminare l’eventualità e l’opportunità di richiedere l’esercizio provvisorio. Questo avrebbe consentito, per un periodo limitato, di far riprendere a lavorare i dipendenti sospesi dopo la mancata omologa del concordato e i somministrati in missione presso la società da svariati anni, con contratto cessato al 29 febbraio 2024.

Il Curatore fallimentare ha precisato da subito che il suo ruolo era focalizzato non sulla continuità lavorativa dei dipendenti della Società Teateservizi, bensì sul soddisfacimento degli interessi dei creditori della società. L’eventualità di richiedere l’esercizio provvisorio era subordinata all'analisi e valutazione della documentazione societaria, condizione che non poteva essere definita prima di 30 giorni, come ribadito dallo stesso Curatore nell’incontro avuto nel mese di marzo davanti al Prefetto di Chieti.

Come Cisl Fpe FeLSA Cisl interregionali, ci siamo sempre resi disponibili al confronto costruttivo e al dialogo con l’ente e il Curatore fallimentare, con l’unico obiettivo di salvaguardare tutti i dipendenti. Credevamo che la soluzione più immediata e praticabile, che avrebbe consentito a tutte le professionalità in forza a vario titolo presso la Teateservizi di riprendere il proprio posto di lavoro, fosse l’esercizio provvisorio, contrariamente a chi ha alimentato frizioni con l’amministrazione comunale.

Duole però constatare che il Curatore fallimentare, a quasi 4 mesi dal suo insediamento, si sia reso conto solo adesso di non poter chiedere l’esercizio provvisorio al Tribunale di Chieti. Per questo motivo, ha provveduto a convocare i lavoratori ancora dipendenti della Società, sospesi senza stipendio, per formalizzare il loro licenziamento.

Questa situazione è paradossale e inaccettabile. Per mesi, sia i lavoratori che le Organizzazioni Sindacali hanno ricevuto rassicurazioni dal Curatore fallimentare sulla necessità di tempo per valutare il ricorso all’esercizio provvisorio, mentre dall’amministrazione comunale si è promesso di intraprendere la strada della gara europea per garantire l’affidamento esterno del servizio e il reintegro dei lavoratori della Teateservizi. Purtroppo, nulla di quanto dichiarato dal Curatore fallimentare e dall’amministrazione comunale è avvenuto, se non prendere atto del licenziamento dei dipendenti dopo 4 mesi dalla dichiarazione di non omologa del concordato da parte del Tribunale.

Come Cisl, chiediamo all’Amministrazione comunale di attivare da subito percorsi condivisi con le Organizzazioni Sindacali, valutando insieme possibili procedure da attuare nell’immediato per evitare malumori e incomprensioni legati al ricollocamento lavorativo di tutti i lavoratori della Teateservizi in liquidazione, indipendentemente dalla tipologia contrattuale con la quale erano stati assunti.

Parallelamente, pretendiamo che l’ente non perda altro tempo inutilmente, dando immediatamente impulso agli uffici competenti affinché si possa procedere con l’affidamento del servizio tributi mediante gara europea. Questo permetterà, grazie alla clausola di salvaguardia sottoscritta dalle organizzazioni sindacali e dal Comune di Chieti, di ricollocare tutto il personale della Teateservizi in liquidazione.

La Cisl Fp e la FeLSA Cisl Abruzzo Molise continueranno ad adoperarsi con tutti gli strumenti concessi e in tutte le sedi opportune per tutelare le lavoratrici e i lavoratori della società Teateservizi, che hanno dimostrato in questi anni la loro professionalità e competenza, traditi dalle promesse e lasciati in una situazione di incertezza lavorativa".

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