Sabato, 24 Luglio 2021
Attualità

Mezzi meccanici sulla spiaggia protetta in cui nidifica il fratino, interviene il ministero [FOTO]

Da Roma la richiesta di chiarimenti dopo la denuncia della Stazione ornitologica abruzzese; l'ente ammette che l'intervento non era autorizzato e diffida la società Pulchra

"Contraddittorio e illogico su molti aspetti": così la Stazione ornitologica abruzzese definisce quanto scritto in una lettera inviata dal Comune di Vasto al ministero della Transizione ecologica in merito all'intervento nel Sito di interesse comunitario Marina di Vasto, dove nidifica il fratino. 

Proprio la Soa, infatti, aveva denunciato che, il 17 marzo scorso, sulla spiaggia erano stati effettuati lavori con mezzi meccanici. Dopo quella segnalazione, il ministero della Transizione ecologica aveva chiesto spiegazioni al Comune. Ma, ora, la Soa taccia l'ente di "comportamento schizofrenico, perché continua a non seguire le norme di tutela che lui stesso ha studiato spendendo fondi comunitari: dove sono Wwf e Legambiente che gestiscono l'area?". 

Con una nota inviata il 16 aprile 2021 al ministero, il Comune ha spiegato che i lavori erano stati effettuati dalla Pulchra senza la necessaria autorizzazione e che aveva quindi diffidato la società. 

"Poi nella nota - accusa la Soa - arrampicandosi sugli specchi e senza fornire alcun elemento tecnico a riprova di quanto affermato, il Comune ha sostenuto che comunque i lavori non avrebbero comportato problemi. Ci pare piuttosto difficile certificare a posteriori l'impatto di un'operazione non autorizzata, non essendo possibile organizzare i necessari monitoraggi preventivi sulla presenza di specie sensibili e visto che le regole sono elaborate proprio per prevenire problemi alla biodiversità".

"Era quindi pienamente fondato - rivendicano - l'intervento di Stazione Ornitologica Abruzzese e Gruppo Fratino Vasto, a cui il comune di Vasto e le due associazioni, Legambiente e Wwf che gestiscono l'area per conto dell'amministrazione comunale, avevano risposto in maniera come minimo improvvida, cercando il primo di smentire e le altre di sminuire la problematica con dichiarazioni fuorvianti. Il tratto di arenile antistante le dune interessato dai lavori è proprio quello che viene utilizzato nella stragrande parte dei casi dal Fratino per nidificare e, inoltre, è di fondamentale importanza per molte altre specie, ad esempio, gli insetti specializzati a vivere in questo ambiente. In una riserva naturale tutte le specie devono essere attentamente preservate e vanno rispettati i protocolli operativi per permettere la coesistenza tra le attività umane e la vita di questi animali sempre più rari".

Nel 2017 la Regione Abruzzo, su proposta del Comune di Vasto che aveva effettuati studi specifici, ha approvato le misure minime di conservazione del Sito di interesse comunitario, che prevedono la pulizia a mano dell'arenile della riserva e l'uso di mezzi meccanici solo in casi eccezionali, previa autorizzazione preventiva e con piccoli mezzi gommati (a tre ruote) che si spostano seguendo il bagnasciuga.

"Non certo - incalza la Soa - quanto avvenuto a marzo nella riserva. D'altro canto la pulizia con mezzi meccanici in presenza di specie rare è vietata su tutto il litorale, figurarsi in un'area protetta e Sito di interesse comunitario".

"Purtroppo il Comune di Vasto - conclude -  nonostante abbia ammesso nella lettera inviata al ministero l'esistenza di tali regole, subito dopo, con un comportamento a dir poco schizofrenico, il 4 maggio, ha rilasciato un'autorizzazione ai lavori nelle concessioni che non rispetta tali indicazioni normative, assegnando paradossalmente alle associazioni che gestiscono l'area, Legambiente e Wwf, la sorveglianza su attività che appaiono non conformi. Viene da chiedersi: le associazioni competenti secondo quanto stabilito dal Comune hanno prontamente fermato tali attività e suggerito al Comune di riformulare l'autorizzazione? Inoltre, nella stessa determina dirigenziale viene indicato comunque di tenersi a una certa distanza dalla delimitazione delle dune e anche questa indicazione, seppur parziale, non viene rispettata come da foto fatte pervenire alla locale Capitaneria di Porto".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mezzi meccanici sulla spiaggia protetta in cui nidifica il fratino, interviene il ministero [FOTO]

ChietiToday è in caricamento