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Liborio torna a casa: l'abbraccio di Lanciano al vincitore del premio Campiello, Remo Rapino

la città, mai nominata del libro ma dai più riconosciuta, rende omaggio allo scrittore che ha vinto il prestigioso premio

Lanciano abbraccia lo scrittore Remo Rapino, vincitore della 58^ Edizione del Premio Campiello. Un omaggio all’autore ed ex docente è apparso nel cuore della sua città: un totem col suo volto  e un passo del suo libro in piazza Plebiscito, tra la torre civica e la cattedrale che ha destato una grande sorpresa e una grande emozione per l’autore di “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” travolto dall’affetto di una città intera.

Ieri la prima uscita ufficiale in Abruzzo dopo la vittoria al 58° Premio Campiello è stata alla Casa di Conversazione di Lanciano. "Bonfiglio Liborio è un libro che nasce da una città mai nominata, con personaggio universale e con attenzione a vite diversamente vissute – ha detto lo scrittore - .I libri si scrivono dando voce alle persone, non sempre c'è solo ricerca. Il mio è un personaggio che dà voce a chi non ha voce,  in una periferia esistenziale. Liborio racconta la storia di un secolo da una periferia della provincia italiana e ridà spazio a un'area geografica, come l'Abruzzo. È una figura immaginata che racconta cose reali".

"Lanciano, la città di Liborio e di Remo, la città dei ragazzi che dicevano occhei e della Medaglia d'Oro, la città dell'accoglienza e della solidarietà, dice grazie a Remo Rapino" le parole del sindaco Mario Pupillo.

L’incontro di Remo Rapino con la cittadinanza è fissato per domenica 13 settembre alle ore 19,30 alle Torri Montanare.
 

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